
- ciavardello non laccato/laccato
Ciavardello
Altri nomi commerciali sorbo
Tedesco Elsbeere; Sorbe, Atlas,Seidenholz
Inglese –
Nome botanico Sorbus torminalis Crantz
Abbreviazione CV (ÖNORM: EL 1), EN: SOTR 2))
Informazioni storico-culturali
I frutti ricchi di vitamina C del ciavardello, pianta divenuta rara, hanno fornito un tempo la materia prima per marmellate e sciroppi, oggi per un liquore apprezzato dai conoscitori. I fiori bianchi in pannocchie spinose sono amati dalle api. Insieme ad altri strumenti di misura, fino alla metà del XX secolo le righe di molti scolari erano costruite per lo più con legno di ciavardello. Dopo che negli ultimi tempi l’importanza e il valore dei legni da impiallacci è enormemente aumentato, le conoscenze scientifiche cercano di favorire nuovamente attraverso l’impianto e la cura la diffusione di questa pianta, soprattutto nei boschi ben curati dei contadini.
Informazioni generiche
Il ciavardello è una specie arborea a crescita contenuta e amante del caldo. Nei moderni boschi di produzione può concorrere molto difficilmente con i faggi e gli abeti rossi a crescita maggiore e più rapida, che prendono tutta la luce. La cura delle giovani piante deve essere quindi mirata. I tronchi di ciavardello provengono spesso dai margini boschivi, nei quali è stato relegato. Non di rado essi sono contorti e danno un’immagine falsata del valore di questo legno. I prezzi dei tronchi per impiallacci cresciuti in modo regolare, si attestano ormai da anni ben al di sopra di quelli del noce o del ciliegio e raggiungono punte di 8000 Euro al metro cubo.
Caratteristiche del legno
Il legno del ciavardello ha una calda colorazione rossastra, similmente al pero, è piuttosto liscio e ha durame non differenziato. Alcune vecchie piante presentano tuttavia dei depositi scuri e vengono definite “dipinte”.
Proprietà
Il legno di ciavardello è pesante (massa volumica secca 710 kg/m3), duro (durezza di Brinell di 25 N/mm2), tenace e difficile da fendere. È difficile da essiccare ed indurisce facilmente se viene essiccato all’aria aperta con la corteccia ed in modo non corretto. L’incollaggio di questo legno compatto non è facile, si lucida invece bene. Per quanto riguarda la durabilità non esistono risultati di ricerche effettuate; come il pero, il ciavardello non dovrebbe essere durevole.
Impieghi
I tronchi belli vengono impiegati per gli impiallacci di pregio e con le stesse modalità del pero. Il ciavardello è un legno pregiato per torniture ed intagli. È anche adatto per strumenti musicali, come i flauti. Un tempo veniva usato, per la sua indeformabilità, per componenti di strumenti di misura e nella costruzione di pianoforti.
Legni simili
melo, pero
La pianta può raggiungere i 20 – 30 m di altezza. Il ciavardello ha una corteccia simile al pero. Le foglie sono invece simili per forma e colore autunnale a quelle dell’acero. I frutti poco appariscenti delle dimensioni di 1,5 cm e a forma di pomi, hanno un elevato contenuto di tannini e sono graditi agli uccelli.


