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Sono le macchine nella fabbrica

Konrad Wachsmann

e non la bottega artigiana a produrre oggi l‘edificio in legno. L‘antica, perfezionata arte dell’artigianato entra nella moderna tecnica delle macchine. Qui trova nuove possibilità di impiego, nuove forme. Il legno come elemento costruttivo lavorato alla maniera dei carpentieri non risponde più a tutte le esigenze di produzione e di stabilità strutturale. Al contrario, come materiale prodotto in fabbrica, lavorato dalle macchine, esso assume dal punto di vista tecnico ed economico la stessa importanza di ogni altro materiale da costruzione. Ogni costruzione, che sia tecnicamente corretta, ha la propria forma caratteristica. Perciò il nuovo metodo di lavorazione del legno muta anche l‘aspetto esteriore dell‘opera costruita. Non può che nascere una forma nuova. Questa si accorda ben poco con l‘idea che comunemente si ha dell‘«edificio in legno». Si tratta al contrario dell‘organico e ulteriore sviluppo dell‘arte secolare del costruire con il legno.

Il legno come materiale da costruzione è stato fin dai tempi antichi di importanza fondamentale per l‘edilizia. Oggi è come se avesse perso credito. Le ragioni di questo sono difficili da individuare. Forse una ragione è ravvisabile nel fatto che la trasformazione dalla lavorazione del legno artigianale a quella industriale si è verificata molto tardi. Si rimane troppo legati a immagini tradizionali, spesso si guarda alla casa di legno quasi come a un che di romantico, a un giocattolo in stile svizzero o a qualcosa del genere. Molti problemi tecnici e economici mettono in risalto la non rispondenza della costruzione in legno alle esigenze attuali. Già il pericolo di incendio costituiva da sempre una preoccupazione ricorrente. Nei casi più favorevoli alla costruzione in legno si è attribuito un carattere di provvisorietà, ritenendosi la sua durata di poco conto. E inoltre delle proprietà di isolamento dal caldo e dal freddo di una parete di legno all‘uopo costruita poco si conosceva. Se tuttavia cerchiamo di mettere da parte i pregiudizi e di sperimentare nella pratica quali significati ha il legno come materiale da costruzione, riconosceremo allora che si tratta di un materiale costruttivo che ha, anche per la nostra epoca, la stessa importanza della pietra e del ferro. Bisogna imparare a usare questo materiale, ma a partire da una nuova concezione e per nuovi impieghi. Ora, per descrivere lo stato attuale della tecnica della costruzione in legno, ci si deve innanzitutto brevemente occupare di illustrarne lo sviluppo storico. È importante però considerare come i principi dell‘antico modo di costruire in legno siano riscontrabili nella pratica attuale. E in più molti dettagli costruttivi sono diventati inutili per le esigenze e i metodi di produzione attuali. Soltanto pochi esempi storici basterebbero a dimostrare che le più moderne tra le costruzioni sono esse stesse i naturali perfezionamenti di un metodo costruttivo tradizionale, proprio per il modo in cui spesso il loro schema e la loro forma spesso imitano i vecchi edifici. In primo luogo se si valutano, una volta per tutte, alcuni aspetti generali che riguardano le costruzioni lignee nel loro complesso, risulta che il valore qualitativo di una casa di legno non è inferiore a quello di una casa di pietra. Da tempo è riconosciuto che il legno si è progressivamente e compiutamente adeguato alle diverse esigenze indotte dagli influssi naturali, esterni e interni. Per avere garanzie sulla qualità del materiale e della costruzione, è certo almeno necessario che ogni edificio sia in grado di soddisfare nel tempo le prestazioni richieste e di ammortizzare i costi. Il pericolo di incendio non è per nulla più elevato che in una casa costruita in un altro materiale, poiché tutte le finiture interne, i soffitti e i pavimenti, le porte e le finestre, ecc. sono gli stessi, in entrambe le situazioni. Quasi tutte le compagnie di assicurazione, sia nel paese che all‘estero, hanno fatto propria questa consapevolezza. Oggi si possono assicurare case di legno alle stesse condizioni con le quali si assicurano altre costruzioni. La capacità isolante della parete di legno di ogni costruzione è scientificamente verificata tramite ricerche condotte nei laboratori statali di prove sui materiali che prescindono da esperienze secolari. La produzione e le operazioni di montaggio offrono, grazie alla specificità della costruzione lignea, vantaggi tali da indicare in molti casi la casa di legno come particolarmente conveniente. Grazie al trasferimento delle principali lavorazioni in fabbrica è possibile, anche nei mesi fuori stagione, predisporre alcune parti della costruzione e accantonarle. Non è pertanto necessario conteggiare alcuna paga di lavoro stagionale. Lo stesso tempo di costruzione è molto più ridotto che in una costruzione in muratura, per cui vi sono minori costi di costruzione e al tempo stesso il capitale investito si ammortizza più rapidamente. Anche il procedimento costruttivo offre grandi vantaggi. Innanzitutto si compie in forma di un montaggio totalmente a secco, per cui solo le fondazioni sono realizzate in muratura. Così, in generale, non si riscontra umidità.

Mentre le parti della costruzione sono predisposte in fabbrica, si esegue la fondazione in muratura. Questa è già asciutta quando ha inizio il montaggio. Ciò significa anche un notevole risparmio di tempo, dal momento che la struttura della casa è prodotta in fabbrica nel periodo in cui si costruisce la fondazione. Sullo stesso luogo di costruzione avviene poi soltanto il montaggio delle parti già predisposte. La casa può essere eretta alle temperature più fredde. Poiché gli spessori di parete di una casa in legno, a parità di capacità di isolamento, sono notevolmente più ridotti di quelli di una casa in muratura, una costruzione in legno ammette, a parità di spazio, una minore cubatura, ed è perciò più economica. Ma è soprattutto quel fascino particolare che c‘è nella forma di una casa in legno costruttivamente ben concepita a poter risvegliare il piacere per questo modo di costruire. Il materiale naturale e vivo del quale è fatto, la semplicità e l‘eleganza della costruzione contribuiscono a definire il valore di un edificio di legno.

Testo tratto da: Konrad Wachsmann, Holzausbau, Ernst Wasmuth, Berlin, 1930 (Ed. it. Costruzioni in legno: tecnica e forma, a cura di Anna Maria Zorgno, Guerini Studio, Milano, 1992)