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WOOD. BUILDING THE FUTURE Il legno, materiale per costruire le città di domani

redigere 01.04.2014

Negli ultimi anni il legno si è evoluto con estrema rapidità diventando un materiale da costruzione high-tech. Le costruzioni in legno, che raggiungono altezze impensate con soluzioni a più piani, continuano a conquistare le città. Il legno vanta anche qualità ecologiche uniche e, come nessun altro materiale, è in grado di soddisfare le esigenze crescenti di un'edilizia orientata alla tutela delle risorse.

Il tema dell'edilizia in legno è stato affrontato concretamente a Milano per 10 giorni, dal 21 al 31 marzo 2014. Un’esposizione compatta, un  WOODBOX aperto al pubblico e collocato in  Piazza Cordusio, ha presentato le nuove potenzialità del legno  partendo da  alcuni progetti di architettura realizzati a livello internazionale 

L’edilizia in legno nei contesti urbani ad alta densità abitativa

Il legno come materiale da costruzione ha assunto un’importanza che sarebbe stata assolutamente impensabile solo fino a pochi anni fa. Gli sviluppi degli ultimi anni hanno rivoluzionato l’edilizia in legno. La ricerca  ha contribuito a migliorarne in maniera significativa la protezione antincendio e l’isolamento acustico. I metodi di calcolo e di produzione computerizzati consentono di realizzare progetti dalle forme innovative. Le innovazioni in termini di materiale e di prodotto consentono ambiti di applicazione completamente nuovi per questo materiale da costruzione. Il legno, inoltre, è sempre più adatto per essere utilizzato anche in progetti di grandi dimensioni. Vengono raggiunti sempre nuovi record in termini di superfici e altezze. Il legno, spodestato da tempo dalle città, torna a ridisegnare la fisionomia dei contesti urbani.

Alcuni esempi internazionali dimostrano lo straordinario successo dell’edilizia in legno. A Milano, in Via Cenni, lo scorso autunno è stato inaugurato il complesso residenziale in legno più grande d’Europa. Il complesso, realizzato interamente con pannelli in legno massiccio a strati incrociati, è costituito da quattro edifici di nove piani che raggiungono singolarmente i 27 metri di altezza. Anche in altre metropoli europee, come Londra, Vienna, Zurigo o Berlino, sono nate di recente costruzioni analoghe di sei, sette o addirittura otto piani. Il legno risponde in maniera magistrale alle esigenze dell’edilizia residenziale in contesti ad alta densità abitativa con diversi effetti positivi. I componenti vengono prefabbricati in stabilimento indipendentemente dalle condizioni meteorologiche. L’elevato grado di prefabbricazione comporta tempi di costruzione estremamente brevi (pochi mesi), trasformando i cantieri in luoghi più silenziosi e puliti. Questi vantaggi fanno del legno il materiale ideale per tutte le aree urbane ad alta densità. Ad essere coinvolti non sono solo i complessi residenziali ma anche, e in particolare, asili, scuole, case di cura o di riposo. 

L’edilizia in legno vanta qualità uniche anche per la riqualificazione di strutture esistenti. Adattare i vecchi edifici alle esigenze odierne a livello ecologico, funzionale, energetico ed estetico rappresenta una delle sfide maggiori per il futuro. Il legno ha un peso ridotto e un’elevata capacità portante oltre a ottime caratteristiche di isolamento termico. Per questo è particolarmente indicato per le riqualificazioni e per la ridensificazione degli spazi residenziali. Proprio le città in espansione, caratterizzate da una cronica  mancanza di spazio, ne potranno beneficiare, sia attraverso la sopraelevazione su superfici già edificate, che consente di raddoppiare gli spazi abitativi, sia attraverso una significativa riduzione delle emissioni di CO2,  grazie a procedimenti ecologici di costruzione. 

L’edilizia in legno contribuisce attivamente alla  salvaguardia del clima

Le questioni sempre più urgenti legate alla tutela del clima richiedono un nuovo modo di pensare anche nel settore delle costruzioni. Gli edifici delle città intelligenti del futuro dovranno essere costruiti in modo tale da salvaguardare le risorse e  ridurre il carico di CO2. È per questo che nei prossimi anni si presterà maggiore attenzione alla scelta dei materiali da costruzione. Rispetto ai materiali tradizionali, il legno non ha concorrenti dal punto di vista ecologico.

Durante la crescita gli alberi sottraggono all’atmosfera i gas serra e la CO2, trasformandoli in carbonio e ossigeno grazie alla luce solare. Il carbonio viene immagazzinato nel legno. Ogni metro cubo di legno potrà quindi imprigionare una tonnellata circa di CO2, finché il legno non marcirà o verrà bruciato. L’edilizia in legno consente di immagazzinare il carbonio per decenni, a beneficio del clima, contribuendo alla creazione di un secondo bosco nelle città grazie alla presenza di questo tipo di soluzioni abitative.

Il legno è un materiale da costruzione rinnovabile che contribuisce anche a una riduzione considerevole delle emissioni di CO2. Il legno impiegato non si limita a fungere da riserva di carbonio fuori dal bosco. Ogni albero abbattuto lascia posto a nuovi alberi, aumentando così le riserve di carbonio. Inoltre, sostituendo i materiali da costruzione tradizionali si evitano le emissioni di CO2 che sarebbero state altrimenti prodotte. 

L’Europa vanta un grande patrimonio forestale, per cui può utilizzare il legno per costruire in modo sostenibile. In questo momento si utilizzano meno di due terzi del legno disponibile annualmente. Dei 776 milioni di metri cubi di legno che ogni anno ricrescono nelle foreste europee, ne vengono prelevati soltanto 490 milioni.

L’edilizia in legno verso una  svolta  in Europa

Le città ecologiche in espansione del futuro impongono elevati requisiti  in termini di salvaguardia delle risorse, razionale ridensificazione degli spazi,  riqualificazione energetica e intelligente utilizzo degli spazi residenziali. Il legno offre soluzioni adeguate, che spesso non sono ancora conosciute o non trovano i presupposti adatti. Il WOODBOX e i WOODDAYS intendono proprio contribuire alla diffusione e alla conoscenza dell’edilizia in legno in Europa. Il WOODBOX, partendo da  50 progetti  internazionali, mostra in modo efficace il potenziale dell’architettura in legno del futuro in Europa. I WOODDAYS, invece, trattano temi relativi al contesto e alle premesse necessarie, a livello europeo, perché l’edilizia in legno possa aver successo. Durante i diversi eventi, dal congresso di architettura ai dialoghi tra città, verranno presi in esame questioni quali la protezione antincendio, la realizzazione di strutture a più piani, piuttosto che gli effetti dell'anidride carbonica o le potenzialità dell'efficienza energetica. Politica e autorità, architettura e progettazione, industria del legno e imprese edili, mondo della scienza  e della ricerca, potranno mettersi a confronto, con l'opportunità di  una piattaforma di dialogo davvero unica.

Dopo la tappa milanese, WOODBOX & WOODDAYS partiranno alla volta delle capitali europee Bratislava, Lubiana e Bruxelles.