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Casa di riposo

Hallein, Austria

Ablauf bis zur Fertigstellung

Concorso

Simon Speigner, l’architetto della cittadina austriaca di Thalgau, ha vinto nel 2008 il concorso per la realizzazione di una casa di riposo ad Hallein. Anche se il suo studio SPS-Architekten è divenuto famoso grazie a costruzioni lignee d’avanguardia come il complesso residenziale Samer Mösl di Salisburgo o il Centro sportivo Lissfeld di Linz, nel caso della residenza per anziani, Speigner ha progettato una costruzione massiccia come richiesto nel disciplinare del concorso. A quanto sostiene, con una costruzione lignea non avrebbe mai potuto vincere il concorso, perché questo tipo di realizzazioni incontra ancora troppi pregiudizi.

Progettazione

Da una costruzione massiccia è comunque nata una costruzione lignea grazie a due circostanze favorevoli: il complesso cronoprogramma dei lavori ed il fatto che le case di riposo con le loro stanze identiche tra loro si adattano perfettamente alla produzione in serie. Il gestore aveva richiesto che durante l’esecuzione dei lavori vi fossero sempre cento posti letto disponibili per gli anziani residenti. Gli architetti dello studio SPS-Architekten hanno previsto di demolire la vecchia costruzione in tre fasi, procedere alla ricostruzione e trasferire di volta in volta gli anziani nel nuovo edificio. Al fine di abbreviare di alcuni mesi i tempi di realizzazione e ridurre al minimo i disagi per gli anziani residenti ed il personale dedicato alla loro assistenza, Simon Speigner ha proposto di sistemare i letti necessari in un sito provvisorio, demolire interamente la vecchia costruzione ed erigere una costruzione in legno, caratterizzata da un elevato grado di prefabbricazione. L’architetto ricorda che il committente desiderava unicamente sapere se ciò non avrebbe avuto ripercussioni sui costi. Una volta appurato ciò, si è deciso per una costruzione lignea.

Bando di concorso e assegnazione

La scelta di un materiale diverso ha significato per Speigner ed il suo team la totale rielaborazione del piano d’attuazione già completato. Nella fase di preparazione della proposta progettuale è sorto il dubbio se esistesse un numero sufficiente di imprese edili disponibili. Quella dei moduli di legno è una tecnica costruttiva molto giovane ed altamente specialistica. Speigner ha discusso le questioni tecniche anzitempo con una ditta specializzata nella progettazione e realizzazione di sistemi costruttivi in legno, tra cui, ad esempio, la produzione in serie di moduli camera. Per la costruzione della nuova residenza per anziani questa ditta ha offerto 135 moduli camera prefabbricati, compresi la produzione ed il montaggio dei solai in legno massiccio nei corridoi. Le opere edili ed i lavori di completamento e finitura negli ambienti comuni sono stati appaltati separatamente.

Su un impianto su binari sono stati assemblati dai carpentieri venti box di fila che sono stati poi rifiniti da artigiani di 13 diverse categorie: installatori, serramentisti, imbianchini, posatori di pavimenti, falegnami, ecc.

Prefabbricazione

Ai fini produttivi è stato affittato un capannone a Kalwang in Stiria, nelle immediate vicinanze dello stabilimento di produzione dei pannelli in legno massiccio a strati incrociati con i quali sono stati assemblati i box. Nel capannone vuoto è stato installato un impianto su binari grazie al quale i box venivano fatti avanzare alla successiva fase di lavorazione. Ogni modulo veniva prima assemblato e poi, scorrendo sui binari, giungeva alle postazioni dei diversi artigiani: l’imbianchino era seguito dal posatore di pavimenti, il piastrellista dall’impiantista e così via. «Gli artigiani di Reuthe, che hanno già lavorato con noi in precedenza, sanno che cosa vuol dire prefabbricare”, spiega Christian Kaufmann, dirigente presso Kaufmann Bausysteme. Dato che l’azienda non poteva basarsi esclusivamente su imprese artigiane della regione del Vorarlberg, nella fase preliminare sono stati ricercati altri artigiani della Stiria ai quali sono stati illustrati i severi parametri di fabbricazione. Soltanto in un secondo momento sono state richieste le offerte. La logistica ed il coordinamento degli artigiani in questo tipo di prefabbricazione di moduli camera sono particolarmente dispendiosi: la fornitura deve sempre avvenire ‘just in time’, altrimenti il ciclo si ferma.

Una volta completati, i 136 ‘box’ sono stati imballati a tenuta d’acqua e trasportati sul cantiere. Ogni notte da dieci a dodici mezzi pesanti, ognuno recante un box, hanno raggiunto Hallein, per montare poi direttamente la mattina successiva i moduli prefabbricati.

Montaggio

Una volta completato il ciclo produttivo, il container viene imballato a tenuta d’acqua e immagazzinato. Quando la produzione di tutti i moduli camera si è conclusa, i box di legno sono stati inviati ad Hallein. Notte dopo notte un convoglio per il trasporto speciale, composto da una decina di mezzi pesanti, li ha portati da Kalwang ad Hallein. In un parcheggio in prossimità del cantiere i mezzi restavano in attesa, finché al mattino si procedeva al montaggio dei moduli. Se in fase di produzione si producevano 3 o 4 moduli camera al giorno, il montaggio si è svolto molto più velocemente, con 10/12 moduli montati al giorno. «Naturalmente i costi di trasporto sono molto più elevati rispetto alle tecniche costruttive tradizionali” commenta Christian Kaufmann «Ma la consegna avviene una volta sola e non si producono scarti.” La produzione di moduli camera ha senso però solo laddove vi è la necessità di un numero cospicuo di locali uguali come nel caso degli hotel, delle case di riposo o degli studentati. Si può parlare di produzione di serie solo a partire da trenta/quaranta pezzi dello stesso tipo.

Ultimazione dei lavori

Rispetto ai ridotti tempi di produzione di appena due mesi e mezzo, i restanti lavori di completamento e finitura al piano terra, nei corridoi e nelle aree comuni sono proceduti lentamente. Dato che i locali erano abitabili fino al montaggio dell’arredamento, quali le tende o il letto, e che è stato possibile allacciarsi alla rete idrica ed elettrica direttamente dal corridoio, gli artigiani non hanno più avuto motivo di mettervi piede. Nel corso della nostra visita in loco infatti, tutti i locali erano chiusi e non abbiamo potuto visionarne nessuno all’interno. È proprio questo ciò che contraddistingue gli edifici con un grado di prefabbricazione così elevato.

Foto:

© Andrew Phelps, sps-architekten

Text

Anne Isopp
leitende Redakteurin der Zeitschrift Zuschnitt

redaktion@zuschnitt.at

Casa di riposo a Hallein

Località

Parkstraße 1, Hallein/A

Committenza

Stadtgemeinde Hallein, Hallein/A, www.hallein.gv.at

Progettazione

sps-architekten zt gmbh, Thalgau/A, www.sps-architekten.at

Strutture in legno

Kaufmann Bausysteme, Reuthe/A, www.kaufmannbausysteme.at