Anche per le strutture in legno esiste l`obbligo di deposito dei calcoli statici e delle tavole di progetto presso gli ufficio del genio civile?


anonimo: Sto iniziando il progetto di un edificio di abitazione in zona sismica nel quale vorrei realizzare i solai di calpestio e di copertura interamente in legno (Muratura portante in laterizio).Ci sono nelle Norme Tecniche per le Costruzioni indicazioni per la progettazione di strutture in legno (cap.11.6) , ma non sono riuscito a trovare un articolo di legge che obblighi il deposito del progetto di tali strutture, neppure in zona sismica . Se non fosse necessario , perchè realizzare un calcolo , dato che per solai di civile abitazione, con luce normalmente non superiore ai 5 m, si potrebbero realizzare in maniera identica a quelli realizzati nell'edilizia tradizionale sulla base delle conoscenze della pratica comune? Le stesse Norme Tecniche (cap, 8), inoltre dicono :"Il collaudo statico di tutte le opere di ingegneria civile regolamentate dalle presenti norme tecniche....".

Sembrerebbe quindi che sia obbligatorio il collaudo anche delle strutture in legno dato che queste sono prese in considerazione da quel regolamento e, sembrerebbe sia in zona sismica sia non sismica . Ma se non c'è un deposito su che documenti può svolgersi un collaudo ed una volta fatto , a chi andrebbe consegnato questo collaudo?

22.01.2007 | Nr.: 45

Categoria: Progetto e verifica in zona sismica, Normativa
Parole chiavi: normativa, calcolo, sismica

Risposta

Attualmente (fino ad aprile 2007) siamo ancora nel regime di transitorio di 18 mesi previsto all'atto dell'emanazione del testo unico, che prevede quindi la possibilità di utilizzare anche  la vecchia normativa D.M.9.1.96.

Nel caso di strutture non previste dal vecchio regolamento, come nel caso delle strutture in legno, l'interpretazione data da alcuni uffici del genio civile va verso l'obbligatorietà di utilizzo della nuova
normativa già nella fase di transitorio, e quindi obbligo di presentare e depositare il progetto di tale strutture.
Questo obbligo è del resto previsto dall'ordinanza sismica P.C.M. 3431 (maggio 2005), dove nel paragrafo 9.7 si dice espressamente:

"Per le strutture di legno in zona sismica dovrà essere redatta apposita relazione di calcolo relativa, in particolare, ai requisiti e
alle condizioni assunte per il progetto, all'impostazione generale della progettazione strutturale con riferimento al
comportamento strutturale assunto (dissipativo o scarsamente dissipativo), agli schemi di calcolo e alle azioni considerate, alle
verifiche delle singole fasi costruttive.I disegni di progetto devono riportare obbligatoriamente i seguenti elementi, fornendo
per essi le istruzioni per i controlli specifici durante la fase costruttiva:
a) collegamenti degli elementi tesi e qualsiasi collegamento alle strutture di fondazione;
b) elementi utilizzati quali elementi di controvento;
c) collegamenti tra impalcati (diaframmi orizzontali) ed elementi verticali di controvento;
d) collegamenti tra i pannelli e le intelaiature lignee nei diaframmi orizzontali e verticali.
"

inoltre sempre nello stesso paragrafo, relativamente al collaudo:

"Le strutture di legno in zona sismica dovranno essere sottoposte a collaudo statico nel rispetto delle prescrizioni generali
previste per il collaudo delle opere di ingegneria.
"

Ing. Roberto Tomasi

categoria: Progetto e verifica in zona sismica, categoria: Statica e calcolo,