Avrei bisogno di sapere come si calcola un doppio tavolato in legno.
Marzio Morini, PR (Ingegnere): Avrei bisogno di sapere come si calcola un doppio tavolato in legno.
Il calcolo del tavolato semplice (da ponte o civile) con le NTC2008 sono in grado di farlo tranquillamente ma nel caso di un doppio tavolato, chiodato, incrociato (o con la tavola superiore a 45°) non ho trovato esempi di calcolo o indicazioni (tranne alcune indicazioni sulla cnr-dt 206/2007). E se il tavolato (semplice o doppio) è maschiato occorre nella sua progettazione/verifica tenere conto di questo fatto.
Risposta
Il tavolato ha spesso la duplice funzione di controventatura e di formazione di una piastra. Nel secondo caso le tavole sono sollecitate a flessione e taglio: ammettendo una luce massima a flessione simile per i due strati di tavole, ammettendo che i due strati di tavole sono di spessore uguale e quindi sono soggetti al medesimo tipo di inflessione, è senz'altro possibile dividere i carichi in modo omogeneo fra i due strati di tavole.
Per l'effetto di controventature, il tavolato forma un traliccio, dove i singoli strati di tavole formano una diagonale del traliccio. In caso di doppio tavolato la diagonale risulta doppia, senza per questo modificare gli estremi del problema strutturale. Essenziale in questo caso è la conformazione dei collegamenti fra le tavole - fra loro e con gli altri elementi a formare il traliccio della controventatura.
La maschiatura può essere trascurata ai fini del calcolo strutturale, in quanto di effetto trascurabile per l'effetto di controventatura. Per la funzione di lastra del tavolato, la maschiatura permette - in modo limitato - la collaborazione strutturale delle tavole vicine, qualora le stesse non siano caricate in modo identico. Di regola è auspicabile - e caldamente consigliabile - ammettere le singole tavole come elementi indipendenti.
categoria: Statica e calcolo,