Come è possibile classificare strutturalmente la quercia europea?


anonimo: La classificazione di legno strutturale di quercia europea è possibile secondo le DIN 4074 e successiva corrispondenza con classi di resistenza UNI 338 tramite la UNI EN 1912?
Questo perchè da una tabella in mio possesso della UNI 338 versione del 2002 si specifica che le classi di resistenza (D30 ecc. ecc.) si riferiscono a latifoglie tropicali e non a quelle europee. Se non è possibile la classificazione secondo le DIN come si puo procedere?

02.11.2007 | Nr.: 384

Categoria: Classificazione e proprietà meccaniche
Parole chiavi: classificazione, proprietà meccaniche

Risposta

In genere la classe di resistenza dei diversi assortimenti di legname è fortemente correlata sia alla specie legnosa di appartenenza, sia alla provenienza geografica. Nel caso del legno di latifoglia questo è sicuramente ancora più evidente.

Anche per tali ragioni nel quadro di organizzazione delle norme europee sul legno strutturale si è deciso di mantenere le norme di classificazione nazionali (come la DIN 4074 per la Germania e la UNI 11035 per l’Italia), e adottare delle regole comuni di raccordo tra le classi di resistenza relative alle singole norme nazionali (contenute nella norma EN 1912) con le tabelle prestazionali definite a livello europeo per il legno massiccio (riportate appunto nella EN 338).

Questa organizzazione normativa non è ancora completa e mancano alcune correlazioni importanti all’interno delle tabelle di raccordo riportate nella EN 1912. Per esempio non esiste ancora nessun raccordo tra le classi di resistenza definite all’interno della UNI 11035 e le classi riportate nella EN 338. Anche per il legno di latifoglia le tabelle di raccordo sono limitate solamente ad alcune specie tropicali di provenienza extra-europea, classificate con le norme britanniche o olandesi, mentre mancano le indicazioni circa le classi di resistenza di legname di latifoglia di provenienza europea. Si noti che le righe relative alle classi D30 e D35 sono lasciate vuote.

 

A livello di norme nazionali le cose possono essere messe a posto. La norma tedesca DIN 1052 assegna al legno di quercia classificato come LS10 (in accordo con la normativa di classificazione tedesca DIN 4074) la classe di resistenza D30.

 

Nel caso di legno di provenienza italiana, la normativa italiana UNI11035-2 per la classificazione a vista strutturale del legname assegna propri profili prestazionali, non perfettamente coincidenti con quelli riportati nella EN 338 (in tale caso ci si potrà ricondurre alla normativa europea adottando una classe europea che abbia resistenze inferiori a quelle riportate nella normativa italiana).

Come Lei può facilmente dedurre il quadro normativo è ancora abbastanza incompleto e contiene ancora delle “falle” che, ci si augura, possano essere riempite nel più breve tempo possibile.

 

Ing. Roberto Tomasi
Prof. Ing. Maurizio Piazza


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