Come posso irrigidire una copertura in legno?
anonimo: Come posso ulteriormente irrigidire una copertura in legno ad una falda costituita da arcarecci in legno lamellare e doppio tavolato disposto a 45°?
Risposta
Le norme tecniche trattano il ruolo dei diaframmi orizzontali al punto “7.2.6 CRITERI DI MODELLAZIONE DELLA STRUTTURA E AZIONE SISMICA”:
“ Gli orizzontamenti possono essere considerati infinitamente rigidi nel loro piano, a condizione che siano realizzati in cemento armato, oppure in latero-cemento con soletta in c.a. di almeno 40 mm di spessore, o in struttura mista con soletta in cemento armato di almeno 50 mm di spessore collegata da connettori a taglio opportunamente dimensionati agli elementi strutturali in acciaio o in legno e purché le aperture presenti non ne riducano significativamente la rigidezza.”
Nel caso specifico del legno al punto “7.7.4 ANALISI STRUTTURALE” si hanno ulteriori chiarimenti:
“ Gli impalcati devono essere in generale assunti con la loro deformabilità; possono essere assunti come rigidi nel modello strutturale, senza necessità di ulteriori verifiche se:
a) sono state rispettate le disposizioni costruttive date nel successivo § 7.7.5.3 per gli impalcati o, in alternativa se pertinente, § 7.7.7.2;
b) eventuali aperture presenti non influenzano significativamente la rigidezza globale di lastra nel proprio piano.”
L’ipotesi di infinita rigidezza della copertura nel caso di soluzioni costruttive quali controventatura mediante doppio tavolato, nastri d’acciaio, tavole di legno diagonali, pannelli a base di legno, ecc. deve quindi essere giustificata dal progettista. A tal proposito si ricordi che l’ipotesi di infinita rigidezza o meno degli impalcati dipende dal confronto della loro rigidezza con quella delle strutture in elevazione: in generale quindi la rigidezza nel piano dell’orizzontamento potrà essere considerata infinita o meno, a seconda della rigidezza delle strutture in elevazione cui l’orizzontamento stesso è collegato.
Per realizzare una copertura infinitamente rigida si possono quindi seguire le indicazioni in normativa per il controventamento mediante fogli di rivestimento in OSB o compensato chiodati; ovviamente si può anche procedere alla chiodatura di pannelli per irrigidire ulteriormente un tavolato sottostante.
Ing. Mauro Andreolli
categoria: Progetto e verifica in zona sismica,