Come procedere per ottenere la marcatura CE del legno lamellare?


anonimo: Come procedere per ottenere la marcatura CE del legno lamellare?

01.07.2010 | Nr.: 3671

Categoria: Marcatura CE
Parole chiavi: certificazione

Risposta

La norma armonizzata di prodotto per il legno lamellare è la UNI EN 14080 (“Legno lamellare incollato – Requisiti”). Attualmente l’obbligo di marcatura CE è fissato a Dicembre 2011.

Nella produzione degli elementi in legno lamellare i produttori devono obbligatoriamente seguire le prescrizioni di un Ente di certificazione, facendo riferimento alla norma UNI EN 386 (“Legno lamellare incollato. Requisiti prestazionali e requisiti minimi di produzione”), valida per tutti i Paesi dell’Unione Europea.

Il sistema di attestazione della conformità definito dalla UNI EN 14080 è 1. Da parte dell’Organismo Notificato dovrebbero essere eseguite almeno due visite all’anno.

In particolare i principali compiti dell’Organismo Notificato si possono identificare nei seguenti punti:

  • attestare la conformità delle Prove iniziali di tipo
  • valutare la documentazione delle caratteristiche dichiarate
  • attestare la conformità alla UNI EN 14080
  • supervisionare il controllo della produzione in fabbrica
  • verificare la qualità dei giunti di testa e delle linee di colla

Il sistema produttivo deve prevedere la classificazione secondo la resistenza (a vista oppure a macchina) delle tavole; nella composizione dell’elemento finito le migliori possono essere disposte nelle zone maggiormente sollecitate, le altre in zone meno sollecitate e comunque sempre nelle parti interne. La resistenza a flessione di un elemento di legno lamellare dipende praticamente dalla resistenza a trazione delle lamelle più esterne e quindi anche dalla resistenza dei relativi giunti a dita, che come prescritto dalla norma di riferimento devono essere eseguiti in conformità con la UNI EN 385 (“Legno strutturale con giunti a dita - Requisiti prestazionali e requisiti minimi di produzione”).

Trattandosi di prodotti con un’importante funzione strutturale, nel caso del legno lamellare le modalità di omologazione e controllo di qualità presso lo stabilimento produttivo sono molto severe. Dal momento che le prestazioni del lamellare sono fondamentalmente legate alla qualità dell’incollaggio, quest’ultimo rappresenta la fase più critica dell’intero processo produttivo e quindi richiede la maggiore attenzione nelle operazioni di controllo. Infatti, l’utilizzo di un adesivo idoneo per la Classe di servizio prevista (vedi tabella seguente) e condizione necessaria ma non sufficiente affinchè un elemento in legno lamellare incollato possa essere effettivamente impiegato nella stessa Classe. In particolare, la EN 14080 specifica che vengano rispettati determinati requisiti, che dipendono proprio dalla Classe di servizio, per l’integrità e la resistenza della linea di colla, e che consentono di determinare l’adeguatezza delle specifiche condizioni di incollaggio sulla base di controlli sistematici effettuati secondo piani di campionamento predeterminati. Tali valutazioni devono essere effettuate su provini ricavati da porzioni degli elementi che comprendono l’intera sezione trasversale e devono essere rappresentativi della produzione. Il possesso di tali requisiti risiede nel soddisfacimento dei punti seguenti:

-   il superamento della prova di delaminazione (valutata secondo la UNI EN 391) per la Classe di servizio 3;

-   l’adeguata resistenza a taglio della superficie di incollaggio (valutata secondo la UNI EN 392) per le Classi di servizio 1 e 2;

-   l’idoneo valore caratteristico di resistenza a flessione per i giunti di testa (valutata secondo la UNI EN 385) per tutte le Classi di servizio, costituisce un elemento essenziale per la certificazione di processo attestante l’idoneità produttiva e tecnologica dell’azienda da parte degli appositi Organismi autorizzati, che è preliminare all’ottenimento della marcatura CE.

 

CLASSI DI SERVIZIO
(Cap.4.4 DM 14.01.08)

Classe di servizio 1

È caratterizzata da un’umidità del materiale in equilibrio con l’ambiente a una temperatura di 20°C e un’umidità relativa dell’aria circostante che non superi il 65%, se non per poche settimane all’anno.

Classe di servizio 2

É caratterizzata da un’umidità del materiale in equilibrio con l’ambiente a una temperatura di 20°C e un’umidità relativa dell’aria circostante che superi l’85% solo per poche settimane all’anno.

Classe di servizio 3

È caratterizzata da umidità più elevata di quella della classe di servizio 2

Marco Luchetti

categoria: Marcatura e Certificazione,