Come progettare una parete di legno per il surriscaldamento estivo?
luca domenici, MS (Ingegnere): Devo realizzare una casa in legno a doghe portanti di abete, legge mi impone di avere una massa di 230 Kg/mq cosa che con la mia parete in legno da 9 cm, uno strato di isolante da 6 cm, una camera d'aria da 5 cm, cartongesso interno ed esterno non riesco ad avere. Come devo comportarmi?
Risposta
La norma sul risparmio energetico (decreto 311) fissa i parametri minimi degli edifici sia in regime invernale in funzione dei gradi giorno annuali, sia in regime estivo in funzione dell’irraggiamento solare. In regime invernale il parametro di riferimento è la trasmittanza termica U e non vi sono limitazioni sulla massa. In regime estivo nelle regioni con irradianza nel mese più soleggiato maggiore di 290 W/m2 (in pratica le regioni centrali e meridionali dell’Italia) si devono utilizzare pacchetti con massa superficiale minima pari a 230 kg/mq: questo limite può essere bypassato adottando metodi di calcolo alternativi che consentano di dimostrare che il pacchetto abbia le stesse prestazioni di un pacchetto con massa superficiale pari a 230 kg/mq. Consigliamo di fare un calcolo della riduzione ampiezza (metodo Heindl) oppure la trasmittanza dinamica secondo la UNI EN ISO 13786-2003. I calcoli potranno indicare come pacchetto più adatto per una parete esterna nella sua zona l'utilizzo di un isolante con massa e spessore maggiore (p.e. uno strato di fibra di legno).
Günther Gantioler