Come si conduce la verifica dei connettori a taglio in un solaio misto legno-cls soletta spessore 5 cm perchè questo possa ritenersi infinitamente rigido nel piano?


francesco bacciarelli, AR (Ingegnere): Come si conduce la verifica dei connettori a taglio in un solaio misto legno-cls soletta spessore 5 cm perchè questo possa ritenersi infinitamente rigido nel piano (punto 7.2.6 NTC)?
La trave di solaio impiegata potrebbe essere calcolata a vantaggio di sicurezza indipendentemente dal collegamento realizzato con i connettori oppure
devo comunque considerare la sezione mista che si viene a formare?

06.11.2009 | Nr.: 2595

Categoria: Progetto e verifica in zona sismica, Normativa
Parole chiavi: sismica

Risposta

Al punto 7.2.6 delle norme tecniche 2008 "CRITERI DI MODELLAZIONE DELLA STRUTTURA E AZIONE SISMICA" si afferma:

"Gli orizzontamenti possono essere considerati infinitamente rigidi nel loro piano, a condizione che siano realizzati in cemento armato, oppure in latero-cemento con soletta in c.a. di almeno 40 mm di spessore, o in struttura mista con soletta in cemento armato di almeno 50 mm di spessore collegata da connettori a taglio opportunamente dimensionati agli elementi strutturali in acciaio o in legno e
purché le aperture presenti non ne riducano significativamente la rigidezza
."

In normativa non sono riportate indicazioni esplicite relative al dimensionamento dei connettori a taglio. Riportiamo a tal proposito le seguenti osservazioni:

- qualora la soletta superiore in calcestruzzo armato sia collegata direttamente alla muratura (ad esempio mediante il prolungamento della rete elettrosaldata nel cordolo, oppure con barre d'armatura), allora si può ipotizzare che le travi siano impegnate solo limitatamente nel comportamento a lastra (sono un collegamento localizzato alle murature; esercitano un'azione di irrigidimento della soletta superiore, soprattutto qualora le dimensioni del solaio siano rilevanti). In questo caso quindi si dovranno disporre un numero minimo di elementi di collegamento, meglio se concentrati agli estremi delle travi, per garantire l'interazione trave-soletta;

- qualora invece la soletta superiore non sia collegata a taglio in modo efficace alle murature d'ambito e la trasmissione del taglio sia affidata ai collegamenti posti sulla testa delle travi si dovrà garantire il trasferimento delle azioni dalla trave alla soletta (il vero elemento controventante), disponendo un numero di connettori in grado da trasferire il taglio di calcolo.

In genere il numero dei connettori disposti per irrigidire le travi nel loro comportamento a flessione è sufficiente a garantire il soddisfacimento di quanto richiesto per la verifica di "infinita rigidezza".

Infine, per quanto riguarda la verifica delle travi fuori piano, il considerare la soletta come non collaborante porta sicuramente ad un dimensionamento a "favore di sicurezza".

Ing. Mauro Andreolli

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