Come si effettua il dimensionamento di una scarpa di appoggio?
anonimo: Nel dimensionamento di una scarpa di appoggio, della struttura secondaria sulla principale, alcune ditte produttrici (vedi ad esempio BMF) intoduce un "coefficiente di forma c" per il calcolo della forza consentita in direzione ortogonale all'asse di simmetria che è sempre pari a 0,4.
Nei testi in mio possesso non ho mai trovato riferimenti in merito.
Qual è la formula per determinarlo sia con la DIN1052 che con l'EC5?
Risposta
Si osserva che nelle normative non esistono formule per il calcolo dell’intero collegamento realizzato con scarpetta metallica, ma piuttosto le relazioni per effettuare le verifiche sul singolo connettore a gambo cilindrico (chiodo, vite, bullone, perno), presente nel sistema di collegamento (per esempio i chiodi ad aderenza migliorata tra la scarpetta e l’elemento principali sono sollecitati contemporaneamente ad azione assiale e taglio).
Il compito del progettista è quello di valutare, per mezzo di adeguati modelli di comportamento del sistema di collegamento, le azioni sui singoli connettori (e quindi di effettuare le verifiche di resistenza su tali elementi).
Nel caso in cui esistano certificati di prodotto, come nel caso da Lei citato, il certificato propone metodi di calcolo e di verifica del collegamento che hanno trovato validazione sperimentale da parte dell’ ente nazionale preposto a tale compito (per esempio il “Deutsches Institut für Bautechnik”, con valenza giuridica ovviamente solo per la Germania, mentre in ambito europeo valgono gli ETA “European technical Approval”).
Il produttore a cui Lei fa riferimento fornisce (insieme ai certificati di cui sopra), un manuale per il calcolo delle portate dei sistemi di collegamento, basato appunto sui metodi di calcolo e di verifica contenuti nei certificati.
In tale manuale (in italiano) si fa riferimento, per il calcolo della resistenza di scarpe metalliche BMF in direzione ortogonale all’asse di simmetria, ad un coefficiente di forma c. Si tratta in un metodo semplificato per la verifica delle scarpe, in accordo con i metodi di calcolo riportati nel certificato di omologazione tedesco Z-9.1-225, che rimane il documento di riferimento in cui può trovare le formule complete per il calcolo, sia nel caso di utilizzo della DIN 1052:1988 alle tensioni ammissibili che della DIN 1052:2004 e dell’EC5 agli stati limite (mente nel manuale in italiano si trovano solo i metodi per le determinazione delle portate ammissibili).
Ulteriori informazioni possono essere trovate sul sito BMF Germania (http://www.simpsonstrongtie.de/index.php), oppure sul sito Rothoblaas (http://www.rothoblaas.com/484.html), dove è possibile scaricare il manuale ed il certificato di omologazione Z-9.1-225 relativo alle scarpe metalliche.
Cordiali Saluti
Ing. Albino Angeli, Rothoblaas
Ing. Roberto Tomasi