Devo calcolare una casa in legno ad una elevazione f.t., prevedendo una struttura intelaiata con travi e pilastri in legno (eventualmente controventata) e collegamenti con staffe a scomparsa, bulloni e spinotti. Un edificio di tal genere ha un comportamento strutturale dissipativo? Se sì, quale fattore di struttura adotto con riferimento alla tabella 7.7.I del DM 2008?
anonimo: Devo calcolare una casa in legno ad una elevazione f.t., prevedendo una struttura intelaiata con travi e pilastri in legno (eventualmente controventata) e collegamenti con staffe a scomparsa, bulloni e spinotti. Un edificio di tal genere ha un comportamento strutturale dissipativo? Se sì, quale fattore di struttura adotto con riferimento alla tabella 7.7.I del DM 2008?
Risposta
Non è possibile fornire una risposta precisa non conoscendo con esattezza il tipo di struttura: sembra si stia parlando di una struttura a portali debolmente iperstatici (fattore q0 pari a 2,5) o di una struttura a portali isostatici controventati (fattore q0 pari a 2). Si tratta quindi di strutture aventi una bassa capacità di dissipazione energetica.
Ulteriori indicazioni al riguardo della giustificazione della scelta del fattore di struttura possono essere trovate in testi specifici quali quelli riportati in bibliografia, che forniscono un utile commento alle norme e presentano alcuni risultati e sviluppi futuri di ricerca nell’ambito della duttilità delle strutture lignee e della valutazione del fattore di struttura delle costruzioni in legno.
Riferimenti bibliografici
Piazza M., Tomasi R., Modena R. (2005), Strutture in legno - Materiale, calcolo e progetto secondo le nuove normative europee, Ulrico Hoepli Editore, Milano
Ceccotti, Follesa, Lauriola, Le strutture in legno in zona sismica, CLUT
Ing. Mauro Andreolli
categoria: Progetto e verifica in zona sismica,