Devo intervenire sull'orditura primaria di una copertura in legno anni 50. Come faccio a verificare localmente i muri in cui le travi appoggiano?
anonimo: Devo intervenire sull'orditura primaria di una copertura in legno anni 50 in due modi: sostituire una trave, già consolidata tempo fa con saette, con una nuova non più appoggiate alle saette ma direttamente entrante nei muri; affiancare ad un'altra trave due profili irrigidenti. Come faccio a verificare localmente i muri in cui le travi appoggiano? E' necessario fare un'analisi sismica o basta una descrizione con asseverazione del miglioramento? Quale valore del sisma dovrei considerare e quale porzione dei muri dovrei considerare per la verifica?
Risposta
La domanda esula in parte dalle condizioni del servizio promo_legno risponde in quanto riguarda metodi di intervento e verifica sulla muratura.
Ad ogni modo sembrano trattarsi più che altro di interventi locali così come definito dal D.M. 14/01/2008 Norme Tecniche per le Costruzioni:
8.4.3 RIPARAZIONE O INTERVENTO LOCALE
In generale, gli interventi di questo tipo riguarderanno singole parti e/o elementi della struttura e interesseranno porzioni limitate della costruzione. Il progetto e la valutazione della sicurezza potranno essere riferiti alle sole parti e/o elementi interessati e documentare che, rispetto alla configurazione precedente al danno, al degrado o alla variante, non siano prodotte sostanziali modifiche al comportamento delle altre parti e della struttura nel suo insieme e che gli interventi comportino un miglioramento delle condizioni di sicurezza preesistenti.
La relazione di cui al par. 8.2 che, in questi casi, potrà essere limitata alle sole parti interessate dall’intervento ed a quelle con esse interagenti, dovrà documentare le carenze strutturali riscontrate, risolte e/o persistenti, ed indicare le eventuali conseguenti limitazioni all’uso della costruzione.
Per quanto riguarda la verifica fuori piano delle porzioni di muratura interessate dall'intervento si consideri quanto riportato al punto 7.8.1.5.2 delle NTC2008:
Le verifiche fuori piano possono essere effettuate separatamente, e possono essere adottate le forze equivalenti indicate al § 7.2.3 per gli elementi non strutturali, assumendo qa = 3. Più precisamente l’azione sismica ortogonale alla parete può essere rappresentata da una forza orizzontale distribuita, pari a SagI/qa volte il peso della parete nonché da forze orizzontali concentrate pari a SagI/qa volte il peso trasmesso dagli orizzontamenti che si appoggiano sulla parete, qualora queste forze non siano efficacemente trasmesse a muri trasversali disposti parallelamente alla direzione del sisma. Per le pareti resistenti al sisma, che rispettano i limiti di Tab. 7.8.II, si può assumere che il periodo Ta indicato al § 7.2.3 sia pari a 0. Per pareti con caratteristiche diverse la verifica fuori piano va comunque condotta valutando, anche in forma approssimata, Ta.
Ing. Mauro Andreollicategoria: Progetto e verifica in zona sismica,