Devo progettare un fabbricato residenziale con struttura in c.a. Come trattare la struttura?
anonimo: Devo progettare un fabbricato residenziale di due piani più un terzo mansardato per una sola porzione. La struttura dell'edificio è realizzata con pilastri in calcestruzzo. Il committenete vuole tutti i solai in legno. Le connessioni con i pilastri avvengono mediante piastre di acciaio. Volevo capire come devo trattare la struttura, visto che i solai sono in legno, e quali verifiche devo considerare, sopratutto in condizioni sismiche.
Risposta
Dalla descrizione fatta le strutture sismo-resistenti dell'edificio sono in cemento armato e quindi si dovranno seguire tutte le indicazioni riportate al capitolo 7.4 delle NTC.
Per quanto riguarda i solai in legno il principale compito rivestito nel caso di sollecitazione sismica è quello di garantire il controventamento di piano.
A proposito della rigidezza dei solai le NTC al punto 7.2.6 indicano che:
“ Gli orizzontamenti possono essere considerati infinitamente rigidi nel loro piano, a condizione che siano realizzati in cemento armato, oppure in latero-cemento con soletta in c.a. di almeno 40 mm di spessore, o in struttura mista con soletta in cemento armato di almeno 50 mm di spessore collegata da connettori a taglio opportunamente dimensionati agli elementi strutturali in acciaio o in legno e purché le aperture presenti non ne riducano significativamente la rigidezza.”
Quindi qualora i solai lignei siano realizzati con una cappa collaborante superiore l'analisi può essere condotta trascurando la loro deformabilità nel piano.
Per quanto riguarda le connessioni tra solaio e strutture sismo-resistenti verticali, queste devono essere dimensionate tenendo conto del taglio che si trasmette tra l'orizzontamento e le strutture verticali, tenendo conto delle indicazioni riportate dalle NTC al punto 7.3.6.1.
categoria: Progetto e verifica in zona sismica,