Devo realizzare un ponte con palificazione immersa in acqua. Ho pensato di utilizzare essenza di larice o castagno. Quale la piu' idonea? E quali sono le caratteristiche tecniche?


Francesco Giuseppe Catalano, PA (Geometra): Devo realizzare un ponte con palificazione immersa in acqua. Ho pensato di utilizzare essenza di larice o castagno. Quale la piu' idonea? E quali sono le caratteristiche tecniche?

25.02.2010 | Nr.: 3108

Categoria: Durabilità
Parole chiavi: durabilità

Risposta

Per elementi di legno in acqua, trovandosi in ambiente praticamente in assenza di ossigeno, non vi è pericolo di attacchi di funghi e muffe. Tuttavia occorre sottolineare:

- le condizioni di immersione nell'acqua marina (ammesso che sia questo il caso) portano al rischio da attacco da parte di organismi marini xilofagi (terenidi, limnoria, etc.), contro il quale, a nostra conoscenza, si può procedere in maniera adeguata con dei trattamenti chimici piuttosto "pesanti", oppure con la scelta di legni resistenti agli organismi marini: poche specie legnose tropicali fanno parte di questa categoria (si veda per le classi di durabilità naturale la EN 350-2);

- un punto critico è rappresentato dalle condizioni della zona a livello dell'acqua, le quali possono essere estremamente sfavorevoli, in quanto si trovano in condizioni di umidità critica e soggette a possibili attacchi di insetti e funghi (cui si può ovviare soltanto scegliendo una specie legnosa adatta: rovere, poi castagno, robinia, meno larice e douglasia, comunque non abete o faggio o frassino, ...);

- le eventuali condizioni di usura alla superficie (dovute per esempio per impatto e sfregamento dei natanti, se questo è il caso) fanno pure orientare la scelta verso un legno piuttosto duro, come per esempio una latifoglia durabile come citato sopra.

Si ricorda che, in accordo con la norma EN 350, la classe di durabilità del castagno è 1-2 (molto durabile - durabile), per il larice è 3-4 (moderatamente durabile - poco durabile).

Per un approfondimento relativo alle tematiche di durabilità del legno e sugli eventuali trattamenti preventivi da eseguire si veda il capitolo 6 curato dall’ing. Bernasconi del manuale hoepli “Strutture in legno” Piazza. Tomasi Modena.

 

Ing. Roberto Tomasi