Devo realizzare una struttura con pareti di controvento intelaiate con pannelli OSB. Pensavo di schematizzare le pareti come mensole, ma quale rigidezza possiedono le pareti per azioni sismiche o vento?
anonimo: Devo realizzare una struttura con pareti di controvento intelaiate con pannelli OSB. Pensavo di schematizzare le pareti come mensole, ma quale rigidezza possiedono le pareti per azioni sismiche o vento? Bisogna tener conto della rigidezza delle connessioni?
Risposta
La corretta modellazione di una struttura in legno a pannelli dovrebbe considerare:
MODELLAZIONE DELLA RIGIDEZZA DELLE PARETI INTELAIATE:
La rigidezza a taglio delle pareti deve tener conto della rigidezza a taglio dei fogli di rivestimento di OSB ma anche della cedevolezza dei mezzi di unione (chiodatura tra i fogli di rivestimento ed i montanti in legno del telaio). Conviene a tal proposito calcolare tale valore mediante un modello analitico per inserire nel modello ad elementi finiti una "rigidezza equivalente di parete".
Per quanto riguarda il termine legato alla rigidezza a taglio dei fogli OSB, dato che la deformazione prevalente dei fogli OSB è di tipo tagliante il modulo elastico "più importante" da inserire nel modello sarà in modulo di taglio G (in genere pari a circa 1080 MPa); per quanto riguarda i moduli elastici nel caso di sollecitazioni a lastra valgono intorno ai 3800 MPa nell'asse principale del pannello, e 3000 MPa nella direzione secondaria (tale differenza è dovuta al fatto che il pannello è per sua natura ortotropo).
MODELLAZIONE DELLA RIGIDEZZA DEI COLLEGAMENTI:
Nella valutazione della rigidezza della struttura si deve considerare anche la cedevolezza legata alle connessioni (hold-down, squadrette, ecc.).
Il modello ad elementi finiti quindi deve rappresentare per quanto possibile le rigidezze e le reali connessioni tra gli elementi in legno.
Ing. Mauro Andreollicategoria: Progetto e verifica in zona sismica, categoria: Statica e calcolo,