Dovendo realizzare un porticato in legno lamellare al primo piano di un edificio esistente, vorrei sapere quali sono le tecniche per fissare i pilastri al solaio sottostante.


anonimo: Dovendo realizzare un porticato in legno lamellare al primo piano di un edificio esistente, vorrei sapere quali sono le tecniche per fissare i pilastri al solaio sottostante.

05.02.2010 | Nr.: 2972

Categoria: Sistemi tecniche e dettagli costruttivi
Parole chiavi: particolare costruttivo

Risposta

Per il collegamento a terra di un pilastro tipicamente si utilizzano piastre metalliche esterne fissate alla base del pilastro ligneo tramite viti, chiodi, perni o bulloni. In taluni casi (resistenza al fuoco, motivi estetici) si possono utilizzare piastre a scomparsa, alloggiate in fresature nel legno. In ogni caso va evitato il contatto diretto tra base del pilastro e calcestruzzo per migliorare la durabilità della struttura.

Si riportano alcuni possibili particolari costruttivi, consapevoli del fatto che non è possibile coprire in modo esaustivo le diverse possibilità progettuali e tecnologiche. Per maggiori informazioni si faccia riferimento a specifici testi riguardanti le costruzioni in legno, in particolare: “Strutture in legno”, Piazza M., Tomasi R., Modena R., HOEPLI

Il vincolo a terra può essere schematizzato a cerniera: al fine di permettere la rotazione le piastre dovranno essere poste il più vicino possibile all’asse del pilastro, in modo da ridurre il braccio della coppia di forze agenti. Al contrario, nel caso in cui si vogliano realizzare dei collegamenti rigidi, ossia in grado di trasmettere azioni di tipo flessionale, al fine di contrastare il più possibile la rotazione della sezione di base, le piastre metalliche dovranno essere fissate il più lontano possibile dall’asse dell’elemento. 

 

Il collegamento delle piastre metalliche alla fondazione o a livello di un solaio esistente in latero-cemento può avvenire mediante barre metalliche fissate mediante ancoranti chimici, mediante tasselli meccanici, ecc.

 

 

Ing. Mauro Andreolli


categoria: Tecnologia e prodotti,