Durante la stagione invernale all'esterno della muratura in corrispondenza dei travetti in legno e poi sull'assito in legno si forma molta condensa che arriva fino a ghiacciarsi. Quale può esserne la causa?
Enrico Grillo, BG (Costruttore tetti/strutture in legno): L'autunno scorso è stata realizzata una copertura in legno con 12 cm di isolante xps, camera di ventilazione e copertura in lamiera, all'esterno del muro in poroton è stato realizzato un cappotto isolante da 10 cm. Durante la stagione invernale all'esterno della muratura in corrispondenza dei travetti in legno e poi sull'assito in legno si forma molta condensa che arriva fino a ghiacciarsi. Quale può esserne la causa? Quali interventi mi consigliate di fare?
Risposta
La maggior parte delle volte, la causa di questo problema volte è da ricercarsi un una scarsa tenuta all'aria dell'edificio, oppure nella posa errata dei teli freno al vapore nella copertura. L'umidità prodotta all'interno dell'appartamento (cucina, doccia, piante, respirazione ecc...) prima dell'intervento effettuato era libera di uscire dalle pareti e soprattutto dal tetto, assieme al calore. Con la posa del nuovo isolante sul tetto e sulle pareti, le fughe per il vapore che prima erano sovrabbondanti (con notevole dispersione di energia!) ora sono limitate ad alcuni precisi punti critici: quelli che lei ha segnalato. Il continuo flusso d'aria calda e umida su una superficie fredda, ne provoca la condensa ed i problemi che lamenta.
Quello che le consigliamo, è di intervenire al più presto, per evitare i danni a lungo termine che potrebbe avere:
– Effettuare una prova di tenuta all'aria, con test in depressione e sovrapressione (eventualmente con prova del fumo).
– Studiando il rapporto di prova assieme ad un consulente energetico specializzato, la soluzione più idonea al problema. Gli interventi potrebbero partire da una semplice sigillatura delle fughe ad un più complesso intervento di studio e messa in opera degli attacchi tetto-parete.
Günther Gantiolercategoria: Fisica tecnica,