E' opportuno l'utilizzo di banchine in larice in edifici in XLAM?
Stefano Di Fabio, AQ (Ingegnere): Sto realizzando un'abitazione monofamiliare in XLAM; ho contattato alcune ditte esecutrici, alcune prevedono l'utilizzo di una trave in larice all'attacco sulla platea in c.a., altre lavorano livellando direttamente il pannello e prevedendo isolamento con guiaina.
Sarebbe opportuno prevedere una trave in larice su ogni piano pari all'altezza del massetto, viste le maggiori garanzie di resistenza che offre questo materiale?
18.10.2011 | Nr.: 5659
Categoria: Sistemi tecniche e dettagli costruttivi, Sistemi tecniche e dettagli costruttiviRisposta
La trave di base in legno di larice - o il cordolo alla base di larice - si giustifica per ragioni di montaggio e di precisione dell'esecuzione in caso di edifici fino a due piani di altezza. Oltre i due piani l'uso di una trave di base o di cordolo presenta dei seri problemi di schiacciamento locale, ragione per cui questa soluzione è da sconsigliare e non usata in questi casi.
La guaina isolante e ermetica all'acqua è comunque e sempre necessaria, nel caso in cui sia possibile un apporto di acqua tramite il ca delle fondamenta. La durabilità del legno di larice non è infatti sufficiente a garantirne la sua efficienza durante un lasso di tempo sufficientemente lungo in caso di umidità elevata.
L'uso di un cordolo di larice ad ogni piano non è in nessun modo giustificabile dalla maggior durabilità del larice; il larice si trova infatti a diretto contatto con l'abete dei pannelli. Anche dal punto di vista strutturale, come da quello costruttivo o del montaggio, il cordolo alle pareti superiori non si giustifica, anzi è da ritenersi come un elemento di disturbo.
Ing. Andrea Bernasconi