E' possibile che il legno di larice, se tagliato in un determinato periodo, non bruci?


anonimo: Ho la necessità di verificare un'informazione sulle proprietà del legno di larice usato nella costruzione dei tetti per case in montagna; questo non riferito a costruzioni recenti, ma a vecchie case/baite nelle Dolomiti. E' stato affermato che il legno di larice, se tagliato in un certo periodo, risulta molto resistente al fuoco, tanto da "non bruciare" e "rimanere" in caso di incendio che distrugga lo stabile. Devo capire se questa sia una leggenda o se sia verità, anche parziale, e perchè. Personalmente mi pare poco probabile, pur essendo il larice resistente alle intemperie, senza trattamenti ritengo sempre resti un materiale infiammabile. Purtoppo non posso fare una prova di tipo distruttivo...

21.01.2011 | Nr.: 4366

Categoria: Specie legnose, Generalità tecnologia
Parole chiavi: specie legnosa

Risposta

Questa convinzione è cara a molti, ma nessuno sembra in grado di fornire documenti tecnici, o magari anche solo risultati empirici (cioè: ho provato a bruciare legno di un larice abbattuto con la luna calante, e non ci sono riuscito). Tra l’altro il noto alpinista Mauro Corona riferisce sì della resistenza all’incendio delle travi di larice, ma dice anche che gli elementi “venivano “passati” sopra la fiamma di un fuoco di carpino”. Sembrerebbe quindi che il materiale venisse carbonizzato superficialmente, venendo così ad acquisire uno schermo che, e questo è pacifico, poteva ritardare l’attacco termico sul materiale sottostante, ma da questo all’incombustibilità ce ne corre.

Ing. Massimo Del Senno

categoria: Tecnologia e prodotti, categoria: Tecnologia e prodotti,