Il legno di ciliegio è adatto per realizzare parquet?
anonimo: Il legno di ciliegio è adatto per realizzare parquet?
Risposta
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Il legno del genere Prunus è tradizionalmente utilizzato in ebanisteria per le sue caratteristiche estetiche: alcune aziende ne propongono l’impiego anche come parquets. Premesso che le prestazioni in servizio di un parquet sono in gran parte dipendenti dalla qualità (soprattutto resistenza all’usura) della finitura superficiale, le caratteristiche del materiale oggettivamente importanti sono la durezza, la stabilità dimensionale e la suscettibilità ad attacchi di insetti. Se osserviamo la tabella comparativa riportata di seguito (Fonte: CIRAD)
| Prunus | Quercus sp. | Teak |
Massa volumica kg/cm3 | 0,6 | 0,74 | 0,67 g/cm3 |
Durezza Monin | 4,3 | 4,2 | 4,2 |
Ritiro volumetrico % | 0,55 | 0,44 | 0,34 % |
Ritiro Tangenziale (RT) % | 8,4 | 9,7 | 4,7% |
Ritiro radiale (RR) % | 5,1 | 4,5 | 2,6% |
RT/RR | 1,6 | 2,2 | 1,8 |
Stabilità | Mediamente stabile | Da mediamente a poco stabile | Stabile |
Attacchi di insetti | Suscettibile (*) | Alburno non durabile | Alburno non durabile |
(*)Il ciliegio è comunque resistente al Lyctus, che invece attacca le querce
vediamo che non esistono controindicazioni, a parte una non meglio precisata (le fonti non concordano) minor resistenza agli anobidi, mentre delle tre specie a confronto è quella meno “nervosa”(col minor rapporto fra ritito tangenziale e ritiro radile), quindi la meno soggetta a deformarsi.
Ing. Massimo Del Sennocategoria: Tecnologia e prodotti,