In che modo e' possibile valutare le azioni sismiche su pareti xlam o platform ortogonali (di spigolo o di spina).
andrea montagna, AN (Ingegnere): In che modo e' possibile valutare le azioni sismiche che 2 pareti xlam o platform ortogonali (di spigolo o di spina) si scambiano tra loro tenendo anche conto che in condizioni sismiche le stesse si spostano insieme essendo collegate dal solaio? In sostanza e' necessaria la verifica di tale connessione? Inoltre la verifica a ribaltamento eseguita secondo ec5 (parete presa singolarmente non collegata alla successiva e alla precedente) risulta spesso molto severa anche tenendo conto del contributo degli eventuali hold-down intermedi. Tale verifica non e' secondo voi fisicamente irrealistica?
19.10.2011 | Nr.: 5851
Categoria: Sistemi tecniche e dettagli costruttivi, Sistemi tecniche e dettagli costruttiviRisposta
L'osservazione contenuta nella domanda è corretta. L'analisi del comportamento tridimensionale di una struttura scatolare, cioè formata da più pareti ortogonali fra loro, deve prendere in considerazione le forze che sono trasmesse fra le pareti, siano esse orizzontali o verticali. Per fare ciò è indispensabile prendere in considerazione anche l'elasticità - o la deformabilità - delle connessioni fra i diversi elementi XLAM. Piuttosto che lavorare con hold-down - intermedi o solo alle estremità - può diventare interessante creare collegamenti che permettano un flusso di forze continuo, cioè su tutta la linea di collegamento fra due elementi XLAM, tramite collegamenti appropriati e adeguatamente dimensionati.
In caso di strutture di dimensioni importanti, per esempio per edifici multipiano, queste considerazioni diventano indispensabili e il modello basato sugli hold-down alle estremità delle pareti mostra rapidamente i propri limiti: tali collegamenti sono limitati sia nella grandezza delle forze che possono trasmettere da un elemento all'altro, sia per la rigidezza ridotta della connessione che premettono di realizzare. La distribuzione delle forze di ancoraggio sui soli hold-down alle estremità della parete rappresenta una modellizzazione decisamente grossolana e poco realista. Tale semplificazione può essere ammessa in caso di strutture molto semplici e di dimensioni assolute ridotte.
Ing. Andrea Bernasconicategoria: Tecnologia e prodotti, categoria: Statica e calcolo,