In presenza di flessione composta la normativa nella formulazione richiama i termini fm,y,d e fm,z,d. Come calcolare questi valori?
anonimo: Volevo chiedere un'informazione sulla resistenza a flessione del legno lamellare e del legno massiccio. In presenza di flessione composta la normativa nella formulazione richiama i termini fm,y,d e fm,z,d.
Nelle tabelle delle caratteristiche meccaniche fornite dalle norme UNI e dal DT206/2007 sia per legno lamellare che per legno massiccio trovo però un unico valore di resistenza caratteristica a flessione fm,k.
In alcuni esempi trovati sul libro "Strutture in legno"(in particolare §3.6.1 e §3.6.2) si ha la presenza di tabelle in cui sono riportati espressamente i valori fm,y,k e fm,z,k.
La mia domanda pertanto è dove poter reperire tali valori di resistenza a flessione caratteristica fm,y,k e fm,z,k per legno lamellare e per legno massiccio.
Risposta
Le norme tecniche al paragrafo 4.4.8.1.6 indicano la possibilità di incrementare la resistenza a flessione mediante il coefficiente kh funzione delle dimensioni della sezione così come definito al paragrafo 11.7.1.1:
"fm,y,d e fm,z,d sono le corrispondenti resistenze di calcolo a flessione, determinate tenendo conto anche delle dimensioni della sezione trasversale mediante il coefficiente kh così come definito al paragrafo 11.7.1".
Come si può osservare la definizione di tale coefficiente (sia per il massiccio che per il lamellare) coincide con quella riportata nell'eurocodice. I riferimenti normativi sono:
- UNI EN 1995-1-1 Eurocodice 5, "Progettazione delle strutture di legno" - parte 1-1 (punti 3.2 Legno massiccio e 3.3 Legno lamellare incollato)
- CNR-DT 206/2007 "Istruzioni per la Progettazione, l'Esecuzione ed il Controllo di Strutture di Legno" (punto 4.2 Proprietà dei materiali)
Per il legno massiccio, i valori caratteristici di resistenza, desunti da indagini sperimentali, sono riferiti a dimensioni standardizzate del provino secondo le norme pertinenti. In particolare, per la determinazione della resistenza a flessione l’altezza della sezione trasversale del provino è pari a 150mm.
Di conseguenza, per elementi di legno massiccio sottoposti a flessione che presentino rispettivamente una altezza inferiore a 150mm, i valori caratteristici fmk indicati nei profili resistenti possono essere incrementati tramite il coefficiente moltiplicativo kh così definito. Discorso del tutto analogo va fatto per il legno lamellare incollato, dove per la determinazione della resistenza a flessione l’altezza della sezione trasversale del provino è pari a 600mm.
Si tratta di un coefficiente legato a considerazioni di tipo probabilistico legate alla minore probabilità di trovare difetti in volumi piccoli di materiale (per ulteriori indicazioni si rimanda al paragrafo 1.2.4.3 del libro "Piazza, Tomasi, Modena, Strutture in legno, Hoepli").
Negli esempi citati del libro "Strutture in legno" i valori riportati sono calcolati a partire dal corrispondente fm,k modificato con il coefficiente kh, tenendo conto dell'altezza della sezione lignea in direzione y e z.
Ing. Mauro Andreollicategoria: Statica e calcolo, categoria: Statica e calcolo,