La norma obbliga ad avere nel legno massiccio per strutture una umidità dichiarata non maggiore del 20% per poterlo mettere in opera?
anonimo: Fornitura di legno massiccio (Castagno CSTS) per la realizzazione di un tetto.
Sul cartellino dove è riportato il marchio CE è riportata anche la dizione "Fresco". Ma la norma ci obbliga ad avere nel legno massiccio per strutture una umidità DICHIARATA non maggiore del 20% per poterlo mettere in opera?
Esistono fornitori che dichiarano l'umidità del legno massiccio?
Risposta
Per quanto riguarda la norma armonizzata di riferimento (UNI EN 14081-1) questa prevede la possibilità di conferire una conformità al materiale sia allo stato fresco (ossia con umidità superiore al 20%) che allo stato stagionato o essiccato (con umidità inferiore al 20%).
Infine, relativamente alle travi di castagno, è alquanto improbabile trovare sul mercato travi con un umidità inferiore al 20%, viste le oggettive difficoltà e le tempistiche dovute a stagionare il materiale.
Infine all’interno delle CNR DT 206/2007 – Appendice B si riporta quanta segue:
“Per legno massiccio posto in opera con umidità prossima al punto di saturazione, e che possa essere soggetto a essiccazione sotto carico, in assenza di idonei provvedimenti il valore di kdef dovrà essere aumentato a seguito di opportune valutazioni, sommando ai termini della tabella un valore comunque non inferiore a 2.0”
Marco Luchetticategoria: Marcatura e Certificazione, categoria: Tecnologia e prodotti,