Mi può indicare alcuni riferimenti normativi e bibliografici per strutture in legno


anonimo: Sono un ingegnere e ho da progettare in zona sismica una struttura intelaiata a due piani (sala convegni di 100 persone e palestra) completamente in legno lamellare (anche pilastri) e una struttura in pannelli di legno ad un piano (circolo ricreativo) e sono in piena confusione:

1. quale normativa utilizzare? (DIN 1052, Eurocodice, NICOLE , CNR-DT 206/2006, D.M. 14/09/2005 ) Tensioni ammissibili o stati limite?
2. cerco libri per il legno lamellare con indicazione degli schemi statici usuali, particolari costruttivi e schemi dei collegamenti tipo con relativo funzionamento statico, nonché sagomari dei profilati in legno lamellare compresi i pilastri (come per l'acciaio);
3. testi di tecnica di costruzioni del legno: mi sembra che vi sia poca letteratura esaustiva, potete darmi quindi qualche riferimento bibliografico?

20.02.2007 | Nr.: 61

Categoria: Normativa, Progetto e verifica in zona sismica
Parole chiavi: sismica, normativa, bibliografia

Risposta

In una precedente riposta (vedi news correlate in fondo alla pagina), si è già discusso su come già allo stato attuale (cioè nella fase di transitorio, fino ad Aprile 2007, tra D.M.9.1.96. e Norme Tecniche per le costruzioni D.M. 14/9/05) via sia già, in linea teorica, l`obbligo di presentazione e deposito di una relazione di calcolo e progetto strutturale secondo il nuovo decreto (anche se l`interpretazione non è univoca in tal senso).

Tale obbligo impone naturalmente l`utilizzo del nuovo testo normativo italiano agli stati limite, cioè le Norme Tecniche per le costruzioni D.M. 14/9/05, nel quale vengono riportate, nel paragrafo 5.3 e 11.6, indicazioni specifiche sulle costruzioni di legno e sui materiali e prodotti a base di legno.

Riguardo gli altri documenti normativi da Lei citati:

Nicole

Si tratta di una proposta di normativa nazionale agli stati limite per la costruzione di legno nota con l`acronimo Nicole (Norme tecniche Italiane per la progettazione, esecuzione e collaudo delle Costruzioni di Legno), su cui ha lavorato alcuni anni fa una apposita Commissione C.N.R. Tale documento normativo, anche se ha fatto molto parlare di sé, non è mai apparso in versione ufficiale.

Documento CNR-DT 206/2006

Parti del documento normativo Nicole sono state incorporate, per quanto riguarda gli aspetti fondamentali, nel documento Norme tecniche per le costruzioni (settembre 2005). Contemporaneamente il C.N.R. ha predisposto, sempre sulla base del documento Nicole, un testo di »Istruzioni« (CNR DT 206) da affiancare a tali Norme tecniche, per fornire ai progettisti le indispensabili basi di calcolo per affrontare il problema della progettazione e verifica della struttura di legno. Si tratta quindi non di norma cogente, ma di norma tecnica volontaria, in accordo con le prescrizioni contenute negli Eurocodici e dell`Ordinanza P.C.M.: 3431/05.

Eurocodice 5, Eurocodice 8 per la parte sul legno

A livello europeo esiste la versione definitiva (formalmente votata) dell`Eurocodice 5 (dedicato alle strutture di legno), nelle parti EN 1995-1-1 »Progettazione delle strutture di legno. Parte 1-1: Regole generali e regole per gli edifici«, EN 1995-1-2 »Progettazione delle strutture di legno. Parte 1-2: Progettazione strutturale contro l`incendio«, EN 1995-2 »Progettazione delle strutture di legno. Parte 2: Ponti. Inoltre esiste la versione definitiva dell`Eurocodice 8, che tratta le strutture in legno in zona sismica nel capitolo 8 della parte EN 1998-1« »Progettazione delle strutture in zona sismica. Parte 1: Regole generali, azione sismica e regole per gli edifici«.

Tuttavia, per potere con correttezza e legittimità essere utilizzata anche nel nostro Paese, tale normativa necessita della definizione di alcuni coefficienti e formule che, quindi, si potranno presentare differenti da Paese a Paese. Si stanno dunque predisponendo, anche in Italia, i cosiddetti »Annessi Tecnici Eurocodici«, in cui saranno raccolte tutte le varie scelte operate a livello nazionale per tutti gli Eurocodici (compresi dunque quelli relativi al conglomerato cementizio, acciaio, murature, strutture miste ecc.). Si veda a questo proposito il sito web sui documenti degli annessi tecnici di seguito riportato (http://www.coordinatore.it/annessi/)

DIN 1052

Prima della pubblicazione dei recenti documenti normativi sopra citati, in Italia si è sempre costruito in legno, anche strutture di notevole impegno statico, utilizzando nel progetto normative consolidate di altri paesi europei, in primo luogo la normativa tedesca DIN (norma DIN 1052 nella versione del 1988, integrata con i fogli di aggiornamento del 1996 per quanto riguarda la definizione delle caratteristiche dei materiali).

Il »vecchio« metodo di dimensionamento (cosiddetto alle »tensioni ammissibili«) fa innegabilmente parte delle conoscenze di base di molti professionisti operanti nel settore della costruzione lignea ed è ancora oggi spesso applicato in fase di predimensionamento.

Anche in Germania tuttavia, si sta attuando una politica di transizione graduale verso il sistema degli Eurocodici, che comunque dovrà (o, meglio, dovrebbe) essere completata entro il 2010. Con la recente edizione rinnovata della normativa DIN 1052 basata sugli stati limite ultimi (versione del 2004), si prevede in Germania un periodo di transizione tra il vecchio documento normativo alle tensioni ammissibili ed il nuovo agli stati limite ultimi.

Per quanto riguarda la richiesta di indicazioni bibliografiche, esistono alcuni libri, anche in lingua italiana, sulla tecnica delle costruzioni in legno lamellare. Tralasciando quindi le indicazioni relative ai testi non aggiornati alle nuove normative agli stati limite ultimi, si possono citare:

  1. Giordano G., Ceccotti A., Uzielli L. (1993, 1999), Tecnica delle costruzioni in legno, Ulrico Hoepli Editore, Milano
  2. Caironi M., Bonera L. (2002), Il legno lamellare: il calcolo 2, Habitat Legno S.p.A., Edolo (Brescia)
  3. Piazza M., Tomasi R., Modena R. (2005), Strutture in legno - Materiale, calcolo e progetto secondo le nuove normative europee, Ulrico Hoepli Editore, Milano

Il secondo ed il terzo citati contengono anche esempi di calcolo. I primi due volumi si basano prevalentemente su due versioni dell`Eurocodice 5. Il terzo volume (Piazza, Tomasi, Modena) si basa sui più recenti documenti normativi: la normativa Nicole (per le parti recepite dal documento CNR DT 206), le ultime versioni dell`Eurocodice 5 e della Din 1052 (versioni 2004), per alcune parti non presenti nella normativa Nicole, ma che sono state inserite nel nuovo documento CNR DT 206 (per esempio: calcolo delle barre incollate).

Si consiglia comunque di consultare anche i documenti tecnici pubblicati all`interno del sito di promolegno, nonché i prontuari promolegno (come quello sul calcolo di recente pubblicazione).

Ing. Roberto Tomasi

categoria: Statica e calcolo, categoria: Progetto e verifica in zona sismica,