Nel calcolo statico di una trave in legno lamellare (larice o abete, sezione ca 220x100mm per 3,90 metri) sottoposta a flessione sulla quale gravano travi secondarie complanari, quindi con unioni che necessitano l'uso di piastre o scarpette, si deve tenere conto della riduzione della sezione resistente? Se sì in che misura?
anonimo: Nel calcolo statico di una trave in legno lamellare (larice o abete, sezione 220x100 mm per 3,90 metri) sottoposta a flessione sulla quale gravano travi secondarie complanari, quindi con unioni che necessitano l'uso di piastre o scarpette, si deve tenere conto della riduzione della sezione resistente? Se sì in che misura?
Risposta
La riduzione della sezione dovuta a fori, intagli e altro, quindi anche dalla presenza di mezzi do collegamento, deve sempre essere presa in considerazione per le parti di legno sollecitate a trazione. Nel caso di elementi compressi, di regola si accetta che la presenza di mezzi di collegamento metallici possa comunque assicurare la continuità del flusso delle forze di compressione e non si considera la riduzione della sezione compressa dovuta ai fori per i mezzi di collegamento.
La regola di base può comunque essere indicata nel senso che le sollecitazioni degli elementi di legno devono essere sempre determinate tenendo conto delle riduzioni di sezioni locali.
Ing. Andrea Bernasconicategoria: Statica e calcolo,