Nel caso di consolidamento di struttura di copertura (primaria costituita da capriate con elementi di sez 20x26) disponendo a quinconce pannelli a strati incrociati sp 90 mm e connettendoli alle capriate con barre filettate, trattandosi di una struttura pubblica, per garantire un miglior comportamento al fuoco è da preferire il 5 strati al 3?
anonimo: Nel caso di consolidamento di struttura di copertura (primaria costituita da capriate con elementi di sez 20x26) disponendo a quinconce pannelli a strati incrociati sp 90 mm e connettendoli alle capriate con barre filettate, trattandosi di una struttura pubblica, per garantire un miglior comportamento al fuoco è da preferire il 5 strati al 3?
Risposta
Il comportamento al fuoco dei pannelli XLAM non si discosta principalmente dal comportamento al fuoco del legno massiccio e/o incollato. Con l'avanzare del tempo di esposizione al fuoco, lo spessore del legno si riduce, riducendo di conseguenza anche le caratteristiche meccaniche e strutturali dell'elemento considerato. La riduzione di spessore di un pannello XLAM a tre strati può portare ad avere un pannello "residuo efficace" di soli due strati, con una capacità portante che difficilmente sarà ancora sufficiente, anche per il caso particolare dell'incendio. Il pannello XLAM a 5 strati, a parità di riduzione dello spessore complessivo, può risultare ancora composto da 3 strati, e fornire una prestazione migliore.
Queste considerazioni non possono però valere come regola assoluta. È invece corretto affermare che la resistenza al fuoco di un elemento XLAM dipende sia dal suo spessore che dalla sua stratigrafia (numero di strati e spessori dei singoli strati). La valutazione deve essere eseguita sul caso specifico e non può essere generalizzata.
Ing. Andrea Bernasconicategoria: Tecnologia e prodotti,