Nel caso proceda a verificare una trave di copertura considerando l'assenza di controventi (in termini di lunghezze di inflessione e distanza tra i ritegni torsionali ) posso o non posso non disporre i controventi?
giuseppe capo, LT (Ingegnere): Argomento controventi di falda: nel caso proceda a verificare una trave di copertura considerando l'assenza di controventi (in termini di lunghezze di inflessione e distanza tra i ritegni torsionali ) posso o non posso non disporre i controventi? Ipotizzo chiaramente che il tavolato assolva la funzione di diaframma, anzi, diciamo che ci troviamo nel caso di assenza di forze orizzontali.
Risposta
Qualora la trave non necessiti di sostegni trasversali (o ritegni torsionali) e possa essere verificata senza fare ricorso a questi elementi, qualora la controventatura non sia necessaria a causa dell'assenza totale di forze orizzontali, cioè quando il piano considerato non è considerato ai fini della stabilità e della controventatura della struttura globale e tridimensionale della costruzione, allora è possibile rinunciare alla controventatura.
In questo caso, semplicemente la controventatura non è necessaria.
È però quanto meno strano e poco comprensibile, che da un alto si possa affermare che non ci sono forze orizzontali - giustificando quindi l'assenza del corrispondente elemento strutturale - e contemporaneamente si affermi che il tavolato assume "chiaramente" la funzione di diaframma. Se con diaframma si intende la funzione strutturale di lastra, cioè di controventatura, si tratta di una contraddizione. Se invece con diaframma si intende un elemento di separazione fisica, senza funzioni strutturali, non ci sono obiezioni.
Per le considerazioni sull'effetto del tavolato quale elemento di controventatura, si rimanda alle altre domande del servizio che trattano questo argomento.
Ing. Andrea Bernasconicategoria: Tecnologia e prodotti,