Nella travi di copertura posizionate per la formazioni di un tetto sono state bagnate per molti giorni dalla pioggia. Quali le possibili conseguenze?


Gabriella Madonini, MI (Altro: ragioniere): Le travi in legno lamellare sono state posizionate correttamente per la formazione del tetto ma ci è piovuto sopra copiosamente per diversi giorni, quali potrebbero essere le conseguenze? C'è qualche trattamento specifico da fare prima di isolare il tetto con Isotec e relativi coppi?

26.09.2007 | Nr.: 320

Categoria: Durabilità
Parole chiavi: durabilità, tetto

Risposta

L’esposizione di elementi di legno lamellare (o anche di legno massiccio) all’azione diretta della pioggia, anche intensa, per un periodo limitato ad alcuni giorni, non provoca nessun problema al legno stesso, in quanto il periodo dell’azione della pioggia solitamente non è tale da permettere un assorbimento da parte del legno di una quantità di acqua sufficiente a costituire un pericolo di degrado o di marciume. Questa affermazione vale nel caso nel caso che la pioggia agisca direttamente sulla superficie esterna delle travi, dove la presenza di fibre interrotte, che facilitano l’assorbimento dell’acqua verso gli strati interni, è più limitata. Tuttavia anche il fatto che la piogga agisca direttamente sulla testa della trave (dove l’assorbimento è maggiore), non deve preoccupare in linea di principio, se l’esposizione è limitata nel tempo.

Occorre tuttavia essere estremamente prudenti nell'applicazione della definizione di "alcuni giorni": nel caso di uno, due, tre giorni di pioggia, la cosa è appena degna di nota. Nel caso di esposizione per alcune settimane diventa decisamente consigliabile assicurarsi che il legno possa essiccare nel periodo di tempo successivo: in caso di chiusura della costruzione o di chiusura del pacchetto di copertura, comprendente la travatura, ciò potrebbe richiedere qualche riflessione se risulti più opportuno aspettare qualche settimana, una volta che il contatto diretto con la pioggia sia stato eliminato. Anche in questo caso però non sono da aspettarsi danni o conseguenze particolari.

Qualora le travi in questione siano previste per restare a vista, l'acqua piovana lascia praticamente sempre tracce visibili sulla superficie del legno, talvolta anche piuttosto difficili da eliminare.

Riassumendo si può affermare che casi come quello descritto di una travatura di una copertura di caprenteria di legno - se effettivamente limitati nel tempo ad alcuni giorni, comunque non più di una settimana, possono essere ritenuti privi di conseguenze, in quanto il fenomeno di aumento dell'umidità del legno è limitato alla vicinissima alla superficie (resta l'eventuale problema estetico).

Più sensibili sono invece le strutture più complesse, come gli elementi prefabbricati (intelaiati o massicci), come pure la travatura di sistemi comprendenti giunti con spinotti e lamiere, o altri, che necessitano una precisione di montaggio e di esecuzione molto elevata. In questi casi il periodo di esposizione diretta alla pioggia dovrebbe essere comunque limitato al minimo (meglio se evitato del tutto, sopratutto in caso di elementi ad alto grado di prefabbricazione), pena la riduzione della precisione e quindi della qualità del risultato.

 

Ing. Andrea Bernasconi

categoria: Tecnologia e prodotti,