Nella verifica di freccia istantanea devo far riferiemento ai soli carichi variabili o anche ai carichi permanenti?


Sergio Marinelli, BZ (Ingegnere): Nel caso della verifica di deformazione sono proposti tre limiti da rispettare.
Nel caso del primo limite la CNR-DT 206/2007 e la DIN 1052:2008 propongono la limitazione sulla sola componente dei carichi variabili u2

27.12.2011 | Nr.: 6334

Categoria: Generalità statica e calcolo
Parole chiavi: normativa, calcolo

Risposta

Al punto 4.4.7 delle norme tecniche sono contenute le indicazioni relative agli stati limite di esercizio. Le NTC 2008 affermano che "le deformazioni di una struttura [..] devono essere contenute entro limiti accettabili" ma non sono riportati limiti di freccia da rispettare e quindi questi andranno fissati facendo riferimento a documenti di comprovata validità (l'elenco dei riferimenti tecnici a cui si può far riferimento è indicato nel capitolo 12 della norma stessa).

Si può far riferimento a documenti quali la EN 1995:2009 (Eurocodice 5) o il documento CNR- DT 206 (scaricabile gratuitamente dal sito del CNR):

EN 1995 - punto 7.2: Valori limite per le frecce di inflessione delle travi

Nel caso di trave su due appoggi si riporta il seguente intervallo raccomandato di valori limite:

Wist: l/300 ... l/500

Wnet,fin: l/250 ... l/350

Wfin: l/150 ... l/300

CNR DT 206 - punto 6.4: Stati limite d'esercizio

Nel caso di trave su due appoggi:

Wist,variabili: l/300

Wnet,fin: l/250

Wfin,variabili: l/200

Lei ha perfettamente ragione: i due documenti normativi fanno riferimento a due valori diversi per la verifica della freccia istantanea. In realtà si tratta di valori limite raccomandati e nulla vieta che il progettista, di concerto con la committenza, adotti limiti diversi. Si tratta quindi di una scelta che spetta al progettista dell'opera.

Ing. Mauro Andreolli

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