Nella verifica di freccia istantanea devo far riferiemento ai soli carichi variabili o anche ai carichi permanenti?
Sergio Marinelli, BZ (Ingegnere): Nel caso della verifica di deformazione sono proposti tre limiti da rispettare.
Nel caso del primo limite la CNR-DT 206/2007 e la DIN 1052:2008 propongono la limitazione sulla sola componente dei carichi variabili u2
Risposta
Al punto 4.4.7 delle norme tecniche sono contenute le indicazioni relative agli stati limite di esercizio. Le NTC 2008 affermano che "le deformazioni di una struttura [..] devono essere contenute entro limiti accettabili" ma non sono riportati limiti di freccia da rispettare e quindi questi andranno fissati facendo riferimento a documenti di comprovata validità (l'elenco dei riferimenti tecnici a cui si può far riferimento è indicato nel capitolo 12 della norma stessa).
Si può far riferimento a documenti quali la EN 1995:2009 (Eurocodice 5) o il documento CNR- DT 206 (scaricabile gratuitamente dal sito del CNR):
EN 1995 - punto 7.2: Valori limite per le frecce di inflessione delle travi
Nel caso di trave su due appoggi si riporta il seguente intervallo raccomandato di valori limite:
Wist: l/300 ... l/500
Wnet,fin: l/250 ... l/350
Wfin: l/150 ... l/300
CNR DT 206 - punto 6.4: Stati limite d'esercizio
Nel caso di trave su due appoggi:
Wist,variabili: l/300
Wnet,fin: l/250
Wfin,variabili: l/200
Lei ha perfettamente ragione: i due documenti normativi fanno riferimento a due valori diversi per la verifica della freccia istantanea. In realtà si tratta di valori limite raccomandati e nulla vieta che il progettista, di concerto con la committenza, adotti limiti diversi. Si tratta quindi di una scelta che spetta al progettista dell'opera.
Ing. Mauro Andreollicategoria: Statica e calcolo,