Nella verifica sismica delle strutture in legno ed in particolare con pannelli x-lam il raggiungimento della eccitazione delle masse, prevista dalla normativa con un minimo dell'85%, risulta molto difficile. Come può essere soddisfatto il raggiungimento del limite normativo?
anonimo: Nella verifica sismica delle strutture in legno ed in particolare con pannelli x-lam il raggiungimento della eccitazione delle masse, prevista dalla normativa con un minimo dell'85%, risulta molto difficile. Come può essere soddisfatto il raggiungimento del limite normativo? Esiste qualche deroga?
Risposta
Le norme impongono di considerare nelle analisi lineari dinamiche "tutti i modi con massa partecipante significativa. È opportuno a tal riguardo considerare tutti i modi con massa partecipante superiore al 5% e comunque un numero di modi la cui massa partecipante totale sia superiore all’85%" (NTC 2008 punto 7.3.3.1).
Tale limiti sono tesi ad evitare che nella modellazione vengano trascurati modi con massa partecipante significativa. Non è facile ipotizzare perchè nei suoi modelli difficilmente riesca a raggiungere tali valori di massa partecipante. Se nel modello viene inserito anche un interrato in c.a. allora questo può spiegarsi con il fatto che si è in presenza di una massa enorme (interrato), che si comporta come un basamento rigido per la costruzione in legno sovrastante (molto meno rigida e pesante). Nel calcolo delle masse partecipanti si ha quindi che gran parte della massa del modello rappresentata dall'interrrato non partecipa ai modi di vibrare.
Ing. Mauro Andreollicategoria: Progetto e verifica in zona sismica,