Nelle stratigrafie di pareti esterne in XLAM, dopo l'isolante termico a cappotto è necessario interporre un telo antivento?
Francesca Grassetto, VE (Altro: studente): Vorrei sapere se in tale stratigrafia di una parete esterna (int -> est):
- lastra in cartongesso
- struttura portante in X lam
- barriera al vapore
- isolante termico a cappotto
- camera di ventilazione
- rivestimento esterno in lastre di rame
dopo l'isolante termico a cappotto è necessario interporre un telo antivento.
Inoltre, visionando il particolare "Parete esterna-collegamento a solaio divisorio" disponibile nel sito dataholz.com, non mi è chiara la funzione che svolge lo strato denominato "membrana permeabile al vapore" che avvolge la testa del solaio stesso (antivento e/o impermeabile all'acqua, ecc).
Risposta
La barriera vapore, così come posta nella sua stratigrafia è ridondante, le pareti in X-lam sono già dei buoni freni al vapore. In ogni caso, non è conveniente chiudere totalmente le pareti alla diffusione al vapore. Eventualmente può sostituire la barriera vapore con un freno vapore con sd = 1-2 metri.
Sì, un telo antivento è consigliato, a protezione esterna del materiale isolante, così come avviene nei tetti ventilati.
La membrana permeabile al vapore nel dettaglio del collegamento al solaio, ha uno scopo molto semplice: una parete in X-lam ha alcune specifiche proprietà, di tenuta all'aria e di permeabilità al passaggio di vapore fintanto che il flusso (d'aria o di vapore) deve ATTRAVERSARE la parete. Se ora la stessa parete, la metto orizzontale per farne un solaio, allora ho anche ruotato le proprietà della parete! Il flusso d'aria e di vapore non è più costretto ad attraversare la parete, ma può scorrerci intorno. Quindi per evitare qualsiasi problema di tenuta all'aria, o di passaggi non voluti di vapore, si preferisce sempre avvolgere questo nodo con opportune membrane.
Günther Gantioler
categoria: Fisica tecnica,