Quale è l'altezza massima di nuovi edifici in legno?


anonimo: Abbiamo presentato un progetto per una casa in zona sismica 2B in provincia di Roma con piano seminterrato in c.a., e due piani in legno lamellare a pareti portanti. Con la nuova legge per le costuzioni in zona sismica, entrata in vigore il 01/07/09, il Genio Civile di Roma mi comunica che le strutture miste in c.a. e legno non possono superare il primo piano di altezza. Se avessi optato per una struttura tutta in c.a. non avrei avuto contestazioni. Come è possibile invece che in Abruzzo vengano costruiti ora nuovi condomini a tre piani in legno che poggiamo su un primo piano in c.a.? Perchè ancora questa diffidenza (o ignoranza) sull' uso del legno per costruire una casa?

05.10.2009 | Nr.: 2460

Categoria: Progetto e verifica in zona sismica, Normativa
Parole chiavi: normativa, sismica

Risposta

Con l'entrata in vigore delle Norme tecniche per le costruzioni, D.M. 14 gennaio 2008, vi è stata una modifica delle prescrizioni che in passato limitavano l'altezza degli edifici in legno. In particolare permangono solamente delle limitazioni per edifici in zona 1 e progettati in modo non duttile.

PROGETTAZIONE PER AZIONI SISMICHE

7.2.2 CARATTERISTICHE GENERALI DELLE COSTRUZIONI

Altezza massima dei nuovi edifici

Per le tipologie strutturali: costruzioni di legno e di muratura non armata che non accedono alle riserve anelastiche delle strutture, ricadenti in zona 1, è fissata una altezza massima pari a due piani dal piano di campagna, ovvero dal ciglio della strada. Il solaio di copertura del secondo piano non può essere calpestio di volume abitabile.

Per le altre zone l’altezza massima degli edifici deve essere opportunamente limitata, in funzione delle loro capacità deformative e dissipative e della classificazione sismica del territorio. Per le altre tipologie strutturali (cemento armato, acciaio, etc) l’altezza massima è determinata unicamente dalle capacità resistenti e deformative della struttura.

 

L'entrata in vigore delle norme tecniche quindi consente un più largo utilizzo delle strutture lignee in zona sismica (un esempio è rappresentato dagli stessi edifici in via di realizzazione in Abruzzo).

 

Per quanto riguarda la corretta definizione di "strutture miste" si rimanda a quanto scritto nella risposta correlata.

 

Ing. Mauro Andreolli

categoria: Progetto e verifica in zona sismica, categoria: Statica e calcolo,