Quali stratigrafie sono consigliate per una casa da realizzarsi in Veneto?
anonimo: Abito a Favaro Veneto (VE) e ristrutturerò a fine estate casa (singola). Tipologia: superficie lorda 110 mq. Pareti esterne da 26 cm senza isolazione. Umidità alta (d'estate).
Vorrei avere, se possibile, notizie su:
1) pacchetto copertura ottimale (elenco vari strati di fibra di legno, barriere freno vapore con relativi Sd);
2) cappotto in fibra di legno con indicazione spessore ottimale e elementi quali densità, guaine da adottare con quali indici “Sd”;
3) possibilità di rifinire esternamente con coccio pesto;
4) possibilità di utilizzare, al posto della rete da annegare, il graticcio in cotto armato tipo stauss;
5) possibili interazioni dei pannelli in fibra di legno con l'ambiente particolarmente umido del posto (eventuali crepe sull'intonaco dopo pochi anni, ritiri dei pannelli, deformazioni, muffe, ecc.)
Risposta
1) Il pacchetto di copertura migliore, se lo vuole realizzare in legno, è quello che consigliamo:
Tavolato
Freno vapore SD = 2 m
fibra di legno a densità 60 kg/mq, 16 centimetri
freno vapore SD = 0,5 m
Listelli per ventilazione e portategole (min. 4 cm)
Tegole.
2) Non è banale stabilire a priori quale sia lo spessore ideale per un cappotto, dai 12 centimetri in su potrebbe andare già bene, ma dipende molto dal tipo di parete. Coibentare una parete in muratura con della fibra di legno è una delle soluzioni possibili che non va esclusa a priori, che presenta però alcune complicazioni. Non è necessario alcun tipo di freno vapore, ma molto importante dev'essere la messa in opera: le pareti devono essere lisciate, e non devono rimanere intercapedini d'aria tra fibra e muratura. Inoltre la coibentazione in prossimità del cordolo perimetrale dovrà però essere in XPS, fino ad almeno 30 cm sopra il livello del suolo.
3) Non ci sono problemi sul tipo di rifinitura esterna.
4) Si la può usare, qualora i posatori siano competenti sull'utilizzo di questo materiale, ma in questo caso è meglio allora utilizzare la fibra di legno porta intonaco dedicata a tale scopo.
5) Se la posa dei materiali viene fatta con cura, da personale di esperianza, tutti gli elementi collaborano alla durabilità dell'edificio, senza particolari problemi di movimenti, muffe o crepe.
Günther Gantiolercategoria: Fisica tecnica, categoria: Fisica tecnica,