L'accoppiamento di travi in legno di una copertura con elementi di cemento armato, può determinare un quadro fessurativo negli elementi in c.a. a seguito del ritiro del legno?


Daniele Bozza, BS (Altro: tecnico consulente): Abito in un bilocale mansardato, con struttura del tetto in legno lamellare. Si stanno creando crepe tra le pareti che uniscono i 2 pilastri portanti della trave di colmo, che è lunga 12 metri circa. Ho notato che la trave poggia direttamente sui pilastri senza alcun giunto interposto tra il legno lamellare e il supporto in cemento armato. Ho motivo di essere preoccupato? E' possibile che i movimenti del legno, seppur contenuti, creino stress alla struttura in cemento armato, o viceversa? E' corretto che non esistano giunti di scorrimento che permettono lo sfogo della differenza di dilatazione dei due diversi materiali?

19.08.2010 | Nr.: 3625

Categoria: Sistemi tecniche e dettagli costruttivi, Sistemi tecniche e dettagli costruttivi
Parole chiavi: sistemi costruttivi, riabilitazione recupero

Risposta

Difficile dare una valutazione del problema senza un'analisi diretta della copertura e del quadro fessurativo, cosa ovviamente non compatibile con le condizioni di questo servizio. Si può comunque osservare che, trattandosi di elementi in legno lamellare, la stagionatura delle lamelle dovrebbe rendere comunque trascurabili le variazioni dimensionali dal momento della posa in opera. Per tale ragione si ritiene improbabile che la formazione delle fessure nelle murature derivi dai "movimenti" del legno, e che piuttosto siano altre le cause del fenomeno, per le quali si rimanda ad una valutazione di un esperto.

Ing. Roberto Tomasi

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