Ad una trave bifalda con intradosso curvo è possibile tagliare il colmo per esigenze di trasporto?


TOMMASO PEPE, BA (Costruttore tetti/strutture in legno): Ad una trave bifalda con intradosso curvo e con le seguenti caratteristiche:
L=1350 cm. B= 20 cm. Hm = 200 cm. Happoggio = 123 cm. interasse travi 370 cm. è nata la necessità di tagliare il colmo per una H = 25 cm. per problemi di trasporto, in quanto si supera l'altezza trasportabile. Vorrei sapere se questo influenza sulla natura statica della trave.

03.11.2008 | Nr.: 1053

Parole chiavi: particolare costruttivo

Risposta

La riduzione della sezione di colmo di 25 cm può essere riassunta come la riduzione dell'altezza della sezione di colmo di oltre il 10%. Così facendo le prestazioni strutturali dell'elemento originale saranno, comunque ed in ogni caso, ridotte: se questa riduzione è accettabile per l'elemento strutturale in questione, deve essere stabilito sulla base del calcolo strutturale dell'elemento stesso.

La riduzione dell'altezza della trave, così come descritta, è da considerarsi a tutti gli effetti una modifica della struttura portante di cui la medesima trave è probabilmente soltanto uno dei componenti. Una modifica di questo genere è quindi per principio da ritenersi come una modifica della struttura portante, con la susseguente variazione della capacità portante di tutto il sistema e, molto probabilmente, una riduzione della sicurezza della struttura. L'intervento di uno strutturista competente e qualificato, che analizzi nel dettaglio il caso specifico, è quindi da considerarsi come indispensabile.

Riguardo al comportamento strutturale delle travi centinate, curve, e/o ad altezza variabile, si rimanda al testo Hoepli "Strutture di Legno" di Piazza, Tomasi, Modena.

Ing. Andrea Bernasconi

Servizio a cura di promo_legno risponde