Come applicare il principio del capacity design nella verifica del collegamento a terra di una parete a telaio?
Giulia Franceschini, TN (Ingegnere): All’interno del capitolo 7.2 “Criteri generali di progettazione” della NTC2008 si riportano le caratteristiche richieste per l’ottenimento di strutture dissipative di classe “A” e “B”. Nel particolare si richiede di garantire alle parti non dissipative e i collegamenti di tali parti una sovraresistenza sufficiente a consentire lo sviluppo in esse della plasticizzazione ciclica, sovraresistenza che può essere valutata moltiplicando la resistenza nominale di calcolo delle zone dissipative per un opportuno coefficiente di sovraresistenza gammaRd, assunto pari, ove non diversamente specificato, ad 1,3 per CD”A” e ad 1,1 per CD”B”.
Il dubbio sorge nella progettazione della connessione a terra dei montanti estremi in un pannello sismo-resistente della tipologia Platform Frame:
per il calcolo dell’azione di trazione/compressione nei montanti di estremità il coefficiente di sovraresistenza gammaRd deve amplificare la resistenza a taglio del pannello (un po’ come succede per la sollecitazione di taglio nelle travi in ca) oppure amplificare l’azione sollecitante di taglio?
Risposta
Il testo citato del DT08 è molto chiaro e richiede un "sovradimensionamento che corrisponda ad una "sovraresistenza … valutata moltiplicando la resistenza nominale di calcolo delle zone dissipative per un opportuno coefficiente di sovra resistenza": l'elemento dissipativo nel caso della parete intelaiata è dato dalla pannellatura e dalla sua unione con il telaio. Sulla base di questa resistenza a taglio, aumentata con il coefficiente di sovraresistenza, deve essere definito il valore di calcolo della resistenza dell'ancoraggio al suolo. Aumentare la sola azione sollecitante il taglio non è sufficiente ai sensi del DT08.
La prescrizione mira ad assicurare l'applicazione corretta della gerarchia delle resistenze dei diversi elementi strutturali. Che tale gerarchia debba essere valutata sulla base della resistenza effettiva dei singoli elementi e non sulla base del valore dei carichi, è abbastanza logico.
Ing. Andrea Bernasconicategoria: Statica e calcolo,