Allo stato attuale della normativa risulta obbligatorio il calcolo della resistenza al fuoco per strutture in legno, quali coperture e solai, per edifici residenziali?


Daniele Spigariol, TV (Ingegnere): Allo stato attuale della normativa risulta obbligatorio il calcolo della resistenza al fuoco per strutture in legno, quali coperture e solai, per edifici residenziali?

ultimo aggiornamento 29.05.2008
Nr.: 784

Parole chiavi: fuoco, normativa

Risposta

Nella prevenzione incendi si distinguono due possib

  • attività non soggette al controllo della autorità competenti (Vigili del Fuoco);

  • attività soggette al controllo della autorità competenti (Vigili del Fuoco);

In questo ultimo caso si possono avere attività regolate da specifiche disposizioni antincendio (es. scuole, ospedali, alberghi), oppure attività non regolate, per le quali si applicano quindi i criteri di sicurezza strutturale in caso di incendio definiti dalle Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 14/01/2008).

Gli edifici di civile abitazione con altezza in gronda inferiore ai 24 m non sono soggetti al controllo dei VV.FF. La norma tecnica in vigore per gli edifici di civile abitazione è il D.M. Int 246 16/05/1987, che fissa le regole tecniche per la compartimentazione dei vani scala, dei vani ascensore e delle altre aree dell'edificio.

Prof. Ing. Maurizio Piazza
Ing. Roberto Tomasi

categoria: Statica e calcolo, categoria: Fisica tecnica,