Vorrei un consiglio sulla realizzazione di solai lignei.


anonimo: Sto costruendo la mia casa e con difficoltà faccio coincidere un sano modo di costruire con il budget a mia disposizione. Ho scelto di impiegare il legno per i solai ma sono perplesso su alcune scelte che devo far:

1) Ho un terrazzo realizzato con travi bilama 16x20cm posti a 65cm l'uno dall'altro e perlinato da 2cm, come posso rinforzare e finire il piano del terrazzo? Il terrazzo non è coperto e ho paura che il legno possa marcire o rovinarsi troppo;
2) Il solaio è realizzato come il terrazzo con una luce massima di 4m, ho scelto di irrigidirlo con un doppio tavolato in abete da 2,5cm per strato. Il solaio dovrà sostenere le murature divisorie in forati, il massetto (anche secco) per gli impianti, e il riscaldamento a pavimento.

Quali consigli potete darmi? Quali materiali utilizzare (tenuto conto della limitatezza delle mie finanze)? L'impianto a secco è una valida alternativa (nella zona non lo conosce nessuno)?

11.06.2010 | Nr.: 3447

Categoria: Durabilità
Parole chiavi: durabilità

Risposta

Un solaio di un terrazzo esposto alle intemperie è una soluzione senz'altro accettabile, ma a condizione di progettarlo e realizzarlo tenendo conto degli accorgimenti costruttivi necessari a ridurre al minimo il rischio di degrado. Con perlinato si intende normalmente una superficie chiusa, cioè dove le singole tavole sono accostate l'una all'altra, e collegate tramite profilatura, maschiatura o simile. Se direttamente esposta alle intemperie, si tratta di una soluzione poco consigliabile, in quanto nelle superfici di contatto fra le single perline il marciume si svilupperà molto in fretta. Una spaziatura fra le tavole, con la possibilità per l'acqua di attraversare il solaio, può ovviare - almeno in parte - al problema, anche se non si tratta dell'unico accorgimento necessario. È consigliabile che un tecnico o un progettista del ramo legno provveda a definire la costruzione nei suoi dettagli.

Riguardo alla seconda parte della domanda, ci limitiamo a dire che l'impianto a secco è senz'altro una soluzione accettabile, anche se poco conosciuta in alcune regioni; sulla scelta dei materiali (anche in relazione ai costi) ci permettiamo di non pronunciarci, in quanto ogni soluzione tecnicamente corretta è da ritenersi valida, mentre gli aspetti finanziari esulano dalle competenze di questo servizio.

Ing. Andrea Bernasconi

categoria: Tecnologia e prodotti,