L'utilizzo di strutture intelaiate per le pareti di tamponamento può determinare dei problemi di fessurazione dell'intonaco in seguito alle variazioni dimensionali del legno?


anonimo: Alcuni costruttori sconsigliano di utilizzare strutture intelaiate per le pareti di tamponamento interno perché sostengono che i pannelli di fibrogesso avvitati a tale struttura risentono delle variazioni dimensionali del legno e provocano fessurazioni sull'intonaco. Vorrei sapere se questa affermazione è erronea e quali accorgimenti posso utilizzare per evitare tale problema.

05.05.2008 | Nr.: 720

Categoria: Sistemi tecniche e dettagli costruttivi
Parole chiavi: platform frame, architettura

Risposta

Il problema della fessura sull'intonaco esiste effettivamente ed è noto in caso di costruzioni di questo tipo. Esso non è però dovuto alla struttura intelaiata della parete, ma al fatto che i pannelli di fibra di gesso sono spesso usati come secondo strato o come rivestimento interno e avvitati sulla pannellatura di OSB; spesso il comportamento igroscopico di questi due pannelli non è compatibile e alle estremità del pannello più esterno si creano dei movimenti che l'intonaco o la finitura a vista non sopporta. Le fessure si presentano di regola alle estremità dell'elemento di parete, dove cioè si congiungono due pareti o una parete e un solaio, nel caso in cui la finitura interna (l'intonaco) debba essere privo di interruzioni; il problema si risolve spesso lasciando volutamente un’apertura di qualche millimetro, che, però non tutti sono disposti ad accettare.

Al momento alcuni produttori (di pannelli di fibra di gesso) stanno introducendo delle strisce di materiale sintetico e compatibili con il gesso usato dai gessatori, che possono essere applicate durante il lavoro di gessatura e che possano fare da finitura e da collegamento fra i diversi elementi della costruzione, in modo da evitare le fessure o i problemi descritti sopra. A mio modo di sapere il problema esiste in particolar modo laddove si richiede una finitura senza giunti fra i diversi elementi di parete e/o di solaio, e non si tratta di un problema della struttura intelaiata (i cui elementi sono praticamente insensibili alle variazioni dimensionali, a meno di aver a che fare con difetti gravi di produzione e di montaggio), ma della concezione e del tipo di finiture dei rivestimenti interni, provocati dal congiungimento di materiali con caratteristiche diverse fra loro.

Ing. Andrea Bernasconi

categoria: Tecnologia e prodotti,