Vorrei alcune indicazioni sulla corretta realizzazione di una parete a telaio
anonimo: Sto realizzando una struttura in legno con il seguente pacchetto di isolamento delle pareti (da esterno vs interno): 8cm cappotto con intonachino di finitura, freno vapore, OSB da 15mm, struttura a telai in lamellare da 16 cm riempita per 8cm con lana di roccia e 8cm per il passaggio degli impianti, osb da 12mm e cartongesso da 15mm. Ora alcuni dubbi su cui vorrei avere delucidazioni.
1) occorre inserire un freno vapore o barriera vapore tra la struttura e l'osb/cartongesso? Se sì, dove?
2) la lana di roccia protetta vs l'interno da osb e cartongesso puo' essere dannosa per la salute?
3) quando si parla in varie vs risposte di OSB sigillato alle giunture, con cosa si fa la sigillatura e come?
4) che accorgimenti occorre prendere per realizzare l'impianto elettrico in una casa in legno, a parte il progetto? se i tubi e le scatole sono a contatto con l'osb?
Risposta
Rispondendo con ordine:
l'OSB funziona già da freno vapore: non è quindi necessario alcun telo all'interno, e nemmeno all'esterno, se non per protezione da eventuali infiltrazioni. In questo caso è meglio che sia un telo traspirante più che un freno vapore.
La lana di roccia non è salubre come materiale, c'è la possibilità che rilasci polveri nell'aria, che se respirate possono essere dannose per la salute. Se può sostituirla con della fibra di legno, riteniamo sia una scelta più idonea. Attenzione, la parete, tra i montanti del telaio, non deve avere intercapedini vuote. I 16 cm a disposizione devono essere totalmente riempiti di materiale coibente. Gli impianti vanno fatti passare nella controparete interna e mai nel telaio. Inoltre in questo modo le scatole sono fissate al cartongesso interno, e non all'OSB.
La sigillatura dei pannelli OSB si effettua applicando un apposito nastro a tenuta d'aria tra i pannelli, chiudendoli quindi dove si congiungono, un po' come si fa quando si uniscono i due lembi di una scatola di cartone.
categoria: Fisica tecnica,