Devo costruire una casetta su due piani di circa 180 mq lordi; la casa sarà in classe A Casaclima. Potete fornire un giudizio sulle stratigrafie proposte?
Diego Campanella, SV (Altro: informatico): Devo costruire una casetta su due piani di circa 180 mq lordi; la casa sarà in classe A Casaclima. La stratigrafia del tetto proposta dalla ditta costruttrice è, dall'esterno all'interno, la seguente: impermeabilizzazione, pannello osb 12 mm, camera di ventilazione 50 mm, fibra di legno 120 mm, freno vapore, xlam 100 mm. Dichiarano uno sfasamento termico di 13 h 37' e una trasmittanza di 0,234 w/m2 K e una attenuazione di 0,164.
Per la parete perimetrale abbiamo: intonaco di calce, fibra di legno mineralizzata 120 mm, x-lam 100 mm (o come da calcolo strutturale), intercapedine 15 mm, fibra di legno naturale 60 mm, due lastre in cartongesso 25 mm. Tenendo conto che la casa è a Cairo Montenotte, zona climatica E, la ritenete sufficientemente valida da garantire fresco d'estate e caldo inverno?
Risposta
Le stratigrafie proposte sono buone e non contengono errori progettuali o di fisica edile, possono andar bene per la certificazione energetica richiesta. La sua domanda però, per quanto legittima, contiene intrinsecamente un errore molto comune: la convinzione che siano le stratigrafie delle pareti opache a garantire uno standard qualitativo elevato (comfort e prestazioni energetiche). Non è mai così! La classificazione energetica di una casa, così come il livello di comfort abitativo interno, dipendono ANCHE dalle stratigrafie, ma non solo!
Per fare una valutazione sensata ed affidabile, è necessario valutare l'intero progetto con software specifico tipo PHPP. Vengono valutati perciò:
posizione geografica e dati climatici locali estivi ed invernali
forma e dimensioni dell'edificio e di tutte le sue superfici, così come eventuali ponti termici.
Presenza di cantine o garage interrati al di sotto dell'edificio.
Stratigrafie delle superfici opache
Geometria, dimensioni, qualità ed esposizione delle finestre, così come la valutazione di tutti gli ombreggiamenti presenti siano essi fissi (architettonici ed orografici) o mobili (tendaggi esterni ed oscuranti)
la ventilazione corretta degli ambienti interni
la prestazione degli impianti
Solo attraverso quest'analisi è possibile valutare con professionalità e serietà le prestazioni dell'edificio.
Günther Gantiolercategoria: Fisica tecnica,