Devo costruire una casetta su due piani di circa 180 mq lordi; la casa sarà in classe A Casaclima. Potete fornire un giudizio sulle stratigrafie proposte?


Diego Campanella, SV (Altro: informatico): Devo costruire una casetta su due piani di circa 180 mq lordi; la casa sarà in classe A Casaclima. La stratigrafia del tetto proposta dalla ditta costruttrice è, dall'esterno all'interno, la seguente: impermeabilizzazione, pannello osb 12 mm, camera di ventilazione 50 mm, fibra di legno 120 mm, freno vapore, xlam 100 mm. Dichiarano uno sfasamento termico di 13 h 37' e una trasmittanza di 0,234 w/m2 K e una attenuazione di 0,164.
Per la parete perimetrale abbiamo: intonaco di calce, fibra di legno mineralizzata 120 mm, x-lam 100 mm (o come da calcolo strutturale), intercapedine 15 mm, fibra di legno naturale 60 mm, due lastre in cartongesso 25 mm. Tenendo conto che la casa è a Cairo Montenotte, zona climatica E, la ritenete sufficientemente valida da garantire fresco d'estate e caldo inverno?

19.10.2011 | Nr.: 6123

Categoria: Generalità fisica tecnica
Parole chiavi: valutazione pacchetto tetto

Risposta

Le stratigrafie proposte sono buone e non contengono errori progettuali o di fisica edile, possono andar bene per la certificazione energetica richiesta. La sua domanda però, per quanto legittima, contiene intrinsecamente un errore molto comune: la convinzione che siano le stratigrafie delle pareti opache a garantire uno standard qualitativo elevato (comfort e prestazioni energetiche). Non è mai così! La classificazione energetica di una casa, così come il livello di comfort abitativo interno, dipendono ANCHE dalle stratigrafie, ma non solo!

Per fare una valutazione sensata ed affidabile, è necessario valutare l'intero progetto con software specifico tipo PHPP. Vengono valutati perciò:

  • posizione geografica e dati climatici locali estivi ed invernali

  • forma e dimensioni dell'edificio e di tutte le sue superfici, così come eventuali ponti termici.

  • Presenza di cantine o garage interrati al di sotto dell'edificio.

  • Stratigrafie delle superfici opache

  • Geometria, dimensioni, qualità ed esposizione delle finestre, così come la valutazione di tutti gli ombreggiamenti presenti siano essi fissi (architettonici ed orografici) o mobili (tendaggi esterni ed oscuranti)

  • la ventilazione corretta degli ambienti interni

  • la prestazione degli impianti

Solo attraverso quest'analisi è possibile valutare con professionalità e serietà le prestazioni dell'edificio.

Günther Gantioler

categoria: Fisica tecnica,