Come giudicate la seguente stratigrafia per una parete esterna di un edificio in legno con struttura a telaio?
Andrea Pellegrini, AL (Commerciante/agente legno): Come giudicate la seguente stratigrafia per una parete esterna di un edificio in legno con struttura a telaio (dall'interno verso l'esterno): cartongesso, OSB, camera d'aria 40 mm per impianti, pannello di lana di roccia 60+60 mm, telo tipo "delta fassade", ventilazione 50 mm, perline di larice. Zona climatica E (Alessandria).
Risposta
Così come ce l'ha descritta, la stratigrafia non è corretta: gli impianti non possono essere tra l'OSB e la struttura. Inoltre questa stratigrafia non prevede alcun tipo di cappotto, che invece è meglio avere. La soluzione giusta è:
Doppio Cartongesso, oppure l'accoppiamento cartongesso più pannello OSB
Vano per impianti
Pannello OSB, che in questo caso funziona anche come freno vapore
Tutto lo spessore del telaio riempito di pannelli in fibra di legno morbida (oppure lino, canapa, kenaf...) e se se possibile, evitare le lane minerali.
Pannello OSB come controventatura della parete.
cappotto di almeno 6 cm di fibra di legno pesante (XPS interrato in prossimità del cordolo perimetrale)
Telo traspirante con SD = 0,05 metri
Ventilazione
Perline
Günther Gantioler