Gradirei capire perché nelle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni, non vengono riportate per il legno le verifiche relative alle travi pressoinflesse.


Francesco Lottici , BS (Ingegnere): Gradirei capire perché nelle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni, non vengono riportate per il legno le verifiche relative alle travi pressoinflesse.
Dove si rimanda a "Normative di comprovata validità" si può intendere anche la DIN 1052:2004?

02.04.2008 | Nr.: 655

Categoria: Normativa
Parole chiavi: calcolo, normativa

Risposta

Le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M 14/01/2008) sono, almeno nelle intenzioni, una norma di carattere “prestazionale”, ovvero sono riportati i requisiti ed i livelli di sicurezza da soddisfare, piuttosto che le formule di verifica e di calcolo (in realtà nella norma vengono riportate anche le formule di verifica, ma in maniera più sintetica rispetto a quanto riportato, per esempio, negli eurocodici).
Al di là di queste definizioni è chiaro che un testo normativo di poco più di 400 pagine non può essere equivalente ai 58 documenti di cui è formato il corpus degli eurocodici.

Lo stesso decreto però rimanda anche, nel capitolo 12, all’utilizzo di altri “riferimenti tecnici”. Si riporta di seguito il testo del capitolo 12 dell'Allegato al D.M 14/01/2008

"12 RIFERIMENTI TECNICI

Per quanto non diversamente specificato nella presente norma, si intendono coerenti con i principi alla base della stessa, le indicazioni riportate nei seguenti documenti:

- Eurocodici Strutturali pubblicati dal CEN, con le precisazioni riportate nelle Appendici Nazionali o, in mancanza di esse, nella forma internazionale EN;

- Norme UNI EN armonizzate i cui riferimenti siano pubblicati su Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea;

- Norme per prove, materiali e prodotti pubblicate da UNI.

Inoltre, in mancanza di specifiche indicazioni, a integrazione delle presenti norme e per quanto con esse non in contrasto, possono essere utilizzati i documenti di seguito indicati che costituiscono riferimenti di consolidata validità:

- Istruzioni del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici;

- Linee Guida del Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici;

- Linee Guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale e successive modificazioni del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, come licenziate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e ss.mm.ii:

- Istruzioni e documenti tecnici del Consiglio Nazionale delle Ricerche (C.N.R.)<s></s>.

Possono essere utilizzati anche altri codici internazionali, purché sia dimostrato che garantiscano livelli di sicurezza non inferiori a quelli delle presenti Norme tecniche."

I possibili documenti tecnici vengono listati in maniera molto precisa, e tra essi non compare la DIN 1052:2004, ma vi è piuttosto un riferimento a "codici internazionali".

Poiché le norme Din non sono "codici internazionali" non possono essere considerati un riferimento normativo di riferimento secondo le NTC 2008.

Ing. Roberto Tomasi

categoria: Statica e calcolo,