Vorrei una sua valutazione su un intervento di coibentazione termica di un tetto esistente da effettuarsi a Sanremo.


anonimo: Ho forti dubbi circa la soluzione a questo problema. L'intervento da realizzare è nel centro storico di Sanremo (zona climatica C). Dovrei coibentare un tetto senza modificare le altezze della linea di colmo e di gronda. Il tetto è del tipo a due falde, alla lombarda, con trave di colmo, terzere, travetti 7 x 7, listelli ferma marsigliese e marsigliesi.
In previsione c'è la rimozione completa del manto, dei listelli, dei travetti. Non è possibile intervenire dall'interno ove è presente un controsoffitto incannicciato "intoccabile". Mi domandavo se esiste un "pacchetto" listelli + materiale coibentante che, con ridotto spessore, mi consentisse di stare nello spessore max di 10 cm.

15.11.2010 | Nr.: 3919

Categoria: Fisica tecnica
Parole chiavi: valutazione pacchetto tetto, fisica tecnica

Risposta

Purtroppo, non avendo alcuna possibilità di aumento degli spessori né al lato esterno, né al lato interno, c'è ben poco che si possa fare. Da quei 10 centimetri che ha a disposizione bisogna togliere lo spazio per la ventilazione, e ne rimangono così solo 4: riempire questo “vuoto” con del coibente qualsiasi non migliorerà di molto la situazione attuale. L'unica alternativa, ma a questo punto il problema viene deviato ad un fatto economico, è l'utilizzo dei pannelli sottovuoto. Bisogna fare davvero molta attenzione nella posa, ma è l'unico intervento di risanamento termico che possa dare dare risultati soddisfacenti.

Günther Gantioler

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