Come procedere nella nastratura dei giunti nelle pareti XLAM?
anonimo: Ho frequentato da poco il vostro corso XLAM ed è un po' che mi diletto nello studiare tale tipo di strutture, ma una domanda mi è rimasta irrisolta: i pannelli vanno tra loro nastrati (nastro tipo Riwega o similari) per garantirne la tenuta all'aria e per impedire al vapore di uscire dall'involucro edilizio. Le regole del buon costruire mi insegnano che la barriera al vapore va sempre posta nella parte calda, quindi se il nastro deve fungere da barriera al vapore (impedire all'aria calda all'interno della casa di migrare verso l'esterno e quindi arrivare ad una temperatura tale per cui potrebbe condensare) è giusto e corretto posizionarlo all'interno (più facile da montare). Diversamente se la nastratura deve fungere da tenuta all'aria (tipo telo antivento) è giusto posizionarla all'esterno, ma rimane scoperto il punto precedente. Inoltre i produttori di pannelli XLAM sappiamo che adottano almeno tre sistemi diversi per accostare un pannello all'altro (due pannelli femmina con tavola all'interno / due pannelli con bordo fresato e ribassato così da posare una tavola di giunzione / i due pannelli lavorati a mezzo legno e accostati). I diversi tipi di giunzione comportano il posizionare una o due strisce di nastro (due nel caso di pannelli ribassati e fresati con successiva tavoletta), e inoltre comportano diversi sitemi di fissaggio (viti o chiodi). E' noto che le viti comportano un maggior tempo di posa e quindi maggiori costi, i chiodi sono più veloci ma non si adattano a ogni tipo di giunzione. Credo che sia difficile una risposta univoca al mio quesito, e credo che il posto più correto dove mettre il nastro rimanga all'interno (funzione di barriera al vapore). Attendo comunque una Vostra risposta.
Risposta
I metodi per fissare tra loro due pannelli tipo XLAM sono diversi, ognuno ha i suoi vantaggi e svantaggi. Al di là del tipo di giunzione, è bene ricordare che esiste una differenza sostanziale tra freno e barriera vapore. ll freno è permeabile alla diffusione vapore, ed è più o meno chiuso, a seconda del suo valore caratteristico “sd”, espresso in metri: è infatti un indice di traspirabilità al vapore che avrebbe (in metri appunto) uno strato d'aria equivalente. La barriera invece impedisce totalmente il passaggio dell'umidità, e deve essere usata nei calcoli e nelle realizzazioni, con molta accortezza.
Per quanto riguarda i nastri, ha perfettamente ragione: per eseguire un lavoro a regola d'arte, devono sempre essere utilizzati, compatibilmente con la loro funzione: rendere continuo uno strato che altrimenti non lo è. In questo senso è chiaro quindi, che tutte le dissertazioni se i nastri siano o meno barriere, o freni, perdono un po' del loro senso. Il nastro è solo una guarnizione, un elemento di giunzione tra due elementi. Si nastrano quindi le giunzioni dei pannelli a tavole incrociate, perchè altrimenti lì, e solo lì si avrebbe una discontinuità nella tenuta all'aria, con problemi di passaggio d'aria e possibile formazione d'umidità ed indubbiamente farlo all'interno è più comodo e va benissimo, anzi: tenendo conto che all'esterno della parete in XLAM viene realizzato sempre almeno un cappotto ed almeno una rasatura, questa costituisce già una difesa dal vento esterno. Il nastro, fissato internamente, non solo è una soluzione comoda, ma è anche quella corretta! Il nastro dev'essere ovviamente adeguato (con sd da freno vapore), non uno di qualsiasi ferramenta.
Si deve però anche ricordare di nastrare tra loro i teli traspiranti e freno vapore, in modo da garantire continuità delle loro caratteristiche fisiche, ed evitare che l'aria e l'umidità possano sfuggire attraverso le fughe lasciate aperte. Speriamo di aver fatto chiarezza e di avere risposto alla sua domanda.
categoria: Fisica tecnica,