Un'impresa edile può costruire case in legno (in opera o prefabbricate) senza qualificaris presso il ministero?
anonimo: Un'impresa edile può costruire case in legno (in opera o prefabbricate)? Ipotizzando che i collegamenti, le forature ed eventualmente il taglio vengano eseguite direttamente dall'impresa, vorrei sapere se la qualificazione è obbligatoria e l'iter per ottenerla.
Risposta
In accordo con un comunicato pubblicato da Assolegno qualche mese fa, l'obbligo di qualificazione presso il ministero riguarda i produttori ed i trasformatori.
Il trasformatore che effettua lavorazioni sui prodotti di legno lamellare (taglio, foratura, sezionatura, assemblaggio, impregnazione, montaggio di ferramenta ecc.) in condizioni di stabilimento, per la loro trasformazione in “elementi strutturali”, è tenuto alla qualificazione presso il Servizio Tecnico Centrale, senza necessità di riclassificare se tali lavorazioni non comportano un declassamento dell'elemento strutturale.
Il carpenteriere che lavorazione e posa in opera “prodotti” o “elementi”, in condizioni di cantiere, non è tenuto alla qualificazione. Qualora il Carpentiere, con la sua lavorazione, trasforma i “prodotti” in “elementi”, la sua attività è assimilabile a quella del Centro di Trasformazione e la qualificazione diviene pertanto obbligatoria. In questo caso, chi taglia un prodotto marcato CE in maniera tale da cambiarne la classe di resistenza, lo deve riclassificare e rimarcare.
Nel caso in cui l'impresa lavori con materiale certificato (collegamenti, materiali a base di legno etc.), senza effettuare trasformazioni dei prodotti in elementi eseguendo le lavorazioni sopra descritte, non è necessariamente tenuta alla qualificazione presso il ministero.
Per maggiori informazioni su queste tematiche si rimanda comunque all'associazione Assolegno.
Ing. Roberto Tomasi