Vorrei avere alcuni chiarimenti sulla classificazione e sulle modalità di verifica di travi tipo duo-trio.
anonimo: Siamo uno studio tecnico e stiamo dimensionando un piccolo edificio con struttura in travi DUO. Essendo la prima volta che utilizziamo questo tipo di materiale abbiamo alcuni dubbi in merito:
- Utilizzando le NTC2008 e le CNR-DT206 occorre classificare la tipologia di legno per la determinazione dei vari ceofficienti (gamma,...). Le travi DUO rientrano nel tipo di legno massiccio o lamellare?
- Per il calcolo delle sezioni con legno massiccio di solito svolgiamo il calcolo con una sezione ridotta rispetto a quella nominale (es. trave 10 x h = 16 viene calcolata come trave 10 x 15 cm) per motivi di tolleranze di produzione. Nel caso di legno tipo DUO ha senso questa riduzione oppure è possibile considerare la sezione nominale come interamente resistente, vista comunque la produzione controllata in stabilimento?
13.09.2010 | Nr.: 3765
Categoria: Prodotti e materiali da costruzione a base di legno, Classificazione e proprietà meccanicheRisposta
Le travi DUO e TRIO rientrano per definizione nella classe di resistenza Cxx e quindi devono essere considerate a tutti gli effetti come legno massiccio. E questo malgrado la questione sollevata sia lecita e logica. Alcuni produttori di questo materiale stanno lavorando a omologazioni speciali, che permettano di definire per questi prodotti, sulla base di precise procedure di produzione e controllo della qualità, principi di calcolo specifici al prodotto; in mancanza di questi, vale quanto appena descritto, e cioè la considerazione di questo materiale come legno massiccio.
Le tolleranze nelle dimensioni del legno massiccio sono dovute non tanto alla produzione, quanto ai fenomeni di ritiro dovuti all'essiccazione del materiale: le dimensioni delle sezioni si riducono col tempo e per i calcoli devono essere considerate le dimensioni effettive, quindi quelle minime. Le travi DUO e TRIO sono prodotte in condizione di essiccatura al 12% (o comunque valori simili, a dipendenza delle procedure adottate), in quanto in caso contrario non possibile la loro incollatura. Non ci si deve quindi aspettare un'ulteriore riduzione delle dimensioni della sezione, per cui la riduzione citata non ha ragione di essere.
Ing. Andrea Bernasconicategoria: Tecnologia e prodotti, categoria: Statica e calcolo,