Il freno vapore va poggiato direttamente sulle perline o si deve lasciare un'intercapedine?
Lino Agape, MI (Geometra: artigiano edile): Sono un artigiano e sto costruendo 3 ville a schiera in provincia di Milano. Sto cercando di costruire nel miglior modo possibile, anche perche in una ci andro ad abitare io.
Il tetto in legno (mansarde abitabili) presenta il seguente pacchetto: perline da 3 cm, freno vapore (distanziato dalle perline 2cm come consiglia DU PONT? o appoggiato alle perline?), lana di roccia 100kg Mt doppio strato da 8 cm(8+8=16) secondo assito di 2 cm, telo traspirante (sotto o sopra il secondo assito? se sotto a contatto con la lana di roccia o distanziato?), listello di ventilazione 5/6 cm e portategola.
Risposta
Il tetto che ci propone è piuttosto buono. Partendo dall'interno ed uscendo verso l'esterno, le consigliamo un primo freno vapore con SD = 2 metri, mentre il secondo avrà un SD = 0,04 m.
La posa dei teli dev'essere effettuata compatibilmente con la struttura del tetto. Per come ci ha descritto la situazione ci sembra di buon senso stendere e fissare il primo freno direttamente sopra la perlinatura, non dimenticando che i fogli devono essere tra loro leggermente sovrapposti e nastrati come da indicazioni del produttore. Dato che molto probabilmente la lana di roccia non sarà calpestabile (anche se di 100 kg/mc), una volta posato l'assito di copertura è possibile distendere il secondo freno, avendo l'accortezza di sovrapporlo e nastrarlo come già fatto per il primo telo. In alternativa alla lana di roccia, le consigliamo la fibra di legno ad alta densità (120-130 Kg/mc) che è tranquillamente calpestabile, in questo modo può volendo, evitare la posa del secondo assito sullo strato più esterno del pacchetto. Lasciare due centimetri di distanza tra perline e freno vapore, crea quella che viene comunemente chiamata “trappola di condensa”.
Günther Gantioler
categoria: Fisica tecnica,